23
Lug
2008
The Zutons - You can do Anything (Deltasonic, 2008)
La nuova fatica degli Zutons si chiama You can do Anything: titolo veramente centrato, dato il carattere complessivo del lavoro. "Puoi fare quello che vuoi": e così la band di Liverpool ha fatto.
Ricordate quel mix di sonorità eighties e pop-rock di Tired of Hanging Around? Bene, prendetelo e mettelo nelle mani di George Drakoulias (colui che ha prodotto dischi ...
18
Lug
2008
VV.AA. – Post Remixes Vol. 1 (La Valigetta, 2008)
La dannata tecnologia ha decretato, tra le altre cose, la morte delle compilation - spesso su fantastiche cassette - che facevano venire a galla scene musicali altrimenti sconosciute e sconoscibili. Ora ci si limita, perlopiù, a mettere insieme gruppi diversi per tributare l’artista X o promozionare la propria etichetta: si è arrivati persino ad assemblare band del proprio roster per ...
30
Giu
2008
Janes's Addiction - Ritual de lo Habitual (Warner, 1990)
E voi dov’eravate il 21 agosto del 1990?
In realtà, neanch’io ricordo di preciso ma quasi sicuramente, trattandosi di agosto, ciondolavo per le strade del paesino dove abitavo, completamente fasciato nei miei jeans aderenti, scarpe Nike da basket e maglietta nera con sopra un pupazzo di nome Eddie che esce da una tomba con sotto la scritta “Live After Death”. ...
27
Giu
2008
The Fratellis - Here we Stand (Island, 2008)
Ecco la seconda fatica dei tre Fratellis di Glasgow. Dopo le sonorità più prettamente country del loro primo e riuscitissimo album, Costello Music, questa volta ci propongono un lavoro che non lascia spazio alle morbide chitarre slide alle quali eravamo abituati, ma si presenta come una raffica di colpi assestati senza soluzione di continuità. Niente più immagine del vecchio redneck ...
16
Giu
2008
Paper Rival - Dialog (Photo Finish, 2008)
L’altra notte cercavo un buon argomento per non andare a letto subito, visto che avevo da poco finito di mangiare una peperonata abbondante che mi avrebbe compromesso irrimediabilmente il sonno ristoratore.
Indeciso tra guardare una trasmissione sul calciomercato e una replica di Criminal Minds, mi sono ricordato per un attimo di quando mi piaceva coltivare passioni quali la lettura e la musica e ...
11
Giu
2008
Levis Hostel - A Minor Quarrel (Outline/Clapdance/Persian Surgery, 2008)
Un dischetto particolare, l'ep del pescarese Levis Hostel, che - data l'assenza di note biografiche - presumo essere appunto un progetto solista che ruota attorno al misterioso Mr Hostel, affiancato da un collettivo di musicisti.
Cinque brani in tutto, in confezione digipack dall'aria retro e seppiatissima (addirittura il cd è mascherato da vinilino, con centrino e solchi disegnati). La musica? Un ...
06
Giu
2008
Foals - Antidotes (Trasgressive/Sub Pop, 2008)
I Foals vengono attualmente considerati dagli addetti ai lavori una delle band rivelazione del 2008. Effettivamente il loro suono è fresco, accattivante, e i pezzi che si sentono in rotation rimangono impressi nella memoria e fanno battere il piedino. Tuttavia l'originalità è quella che è: l'album, nel complesso, ti fa pensare più a un prodotto usa e getta piuttosto che a un ...
26
Mag
2008
Kaiser Chiefs - Yours Truly, Angry Mob (B-Unique, 2007)
Eh, lo so: Yours Truly, Angry Mob non è proprio fresco-fresco d'uscita, ma l'ho scoperto recentemente e mi sembra si meriti una recensione.
Il primo singolo estratto si intitola "Ruby" (e chi non conosce quel ritornello che fa "Ruby, Ruby, Ruby, Ruby!”) e devo ammettere che è stato la causa del mio allontanamento dal gruppo che, a dire il vero, ...
15
Mag
2008
Abbiamo parlato dei Funhouse qualche tempo fa (esattamente qui) e vi avevamo anticipato di aver preso contatti con un membro della band per un'intervista. Bene: grazie al gentilissimo Maurizio - all'epoca dei fatti chitarrista della band - la cosa è stata realizzata e poco più sotto potrete leggere il risultato della chiacchierata fatta con lui via e-mail. Buona lettura e preparatevi a un viaggetto indietro di una ventina ...
30
Apr
2008
Federico Fiumani – Brindando con i demoni (Coniglio, 2007)
Mi ritengo un fiumanologo minore a intermittenza e un po’ mi sento in colpa per questa mia mancanza.
Ero a Roma, agli inizi degli anni Novanta, in piena crisi da tre giorni di visita militare – la mia personalissima versione di “Tre volte lacrime”; ero indeciso tra una sana obiezione di coscienza e l’arruolamento nei parà (per dovere di cronaca scelsi ...