24 Ago 2008
Jay Reatard - Singles 06-07 (In the Red, 2008) Mai mi ero filato i Reatards e tutti i progetti in cui ha avuto - e ha - le mani in pasta Mr Jay Lindsey. Chissà perché poi... ma proprio non trovavo nessun motivo di interesse, così a pelle, in ciò che questo nativo di Memphis propone. Errore, devo confessarlo. Pur essendo ancora ignaro di quasi tutto il suo repertorio, infatti, ...
19 Ago 2008
Greedy Mistress - Your Shoes, my Tongue (Chorus of One, 2007) Greedy Mistress/Easygirls - split (Mousemen/Average Man, 2008) Duplice recensione per i Greedy Mistress, band dell'area milanese/brianzola attiva da un paio di annetti. Il primo dischetto è Your Shoes, my Tongue (cd del 2007), lavoro d'esordio sulla lunga distanza (dopo un promo e una traccia su un 7" compilation) contenente 10 brani più cinque spezzoni di interludio/alleggerimento (campionamenti più o ...
19 Ago 2008
J. Ames - Cosa (non) amare (Baldini Castoldi Dalai editore, 2008) Quando uffici stampa e divisione marketing fanno davvero bene il loro lavoro, può accadere di trovarsi di fronte a fenomeni di questo genere. La tipologia è quella classica del libro che stando agli strilli di copertina ti cambierà la vita e - invece - ti occupa un paio di pomeriggi facendoti realizzare che avresti tranquillamente potuto passarli girando ...
08 Ago 2008
dEUS – Vantage Point (V2, 2008) E’ risaputo che in Belgio sanno fare molto bene due cose: la birra e i dEUS. Sulla prima c’è ben poco da aggiungere, se non che in estate, e non solo, ne vanno via dei fiumi. Sulla seconda è necessario dire che da non da moltissimo è uscito Vantage Point, l’ultima fatica di uno dei gruppi forse più eclettici e meno etichettabili che l’Europa ...
04 Ago 2008
Vetiver - Things of the Past (Fat Cat/Self, 2008) Già lo capisco dalla vostra espressione: per molti di voi i Vetiver non sono che un gruppo di hippie fuori tempo massimo. Come darvi torto, d’altronde? Basta vedere qualche foto e l' immaginario in cui si muove la band... e il gioco è fatto. Le conslusioni di cui sopra, peraltro, sono avvalorate dalle frequentazioni del leader Andy Cabic con il ...
02 Ago 2008
The Fanatik Pillows – Slang! (Fanatik Action Records, 2008) Ho già avuto modo di scrivere da queste parti che trovo l’estetica Sixties garage un tantino patetica, perché spesso si riduce a una moda tanto quanto quella dark o, peggio, quella paninara. Discorso diverso per il sound di quegli anni. Intramontabile, semplicemente intramontabile, per il suo essere così candido e contemporaneamente rozzo. Dal garage revival degli Ottanta in poi molti hanno ...
24 Lug 2008
Tony Face Big Roll Band – Lady Day and John Coltrane/Hey Bulldog – (Hammond Beat, 2008) Per chiunque segua un minimo le vicende del rock’n’roll tricolore, Tony Face (ovvero Antonio Bacciocchi da Piacenza) non ha bisogno di presentazioni. Peraltro è anche un esimio collaboratore di questa rivistaccia gonzovirtuale. A chi, invece, è capitato qui sopra casualmente digitando su google “fica bagnata”, “andrea valentini nudo” o roba simile bastino queste quattro ...
23 Lug 2008
The Zutons - You can do Anything (Deltasonic, 2008) La nuova fatica degli Zutons si chiama You can do Anything: titolo veramente centrato, dato il carattere complessivo del lavoro. "Puoi fare quello che vuoi": e così la band di Liverpool ha fatto. Ricordate quel mix di sonorità eighties e pop-rock di Tired of Hanging Around? Bene, prendetelo e mettelo nelle mani di George Drakoulias (colui che ha prodotto dischi ...
21 Lug 2008
Mudhoney - The Lucky Ones (2008, Sub Pop) Ne sono passati di anni da quando Mark Arm e soci si sono affacciati con la prima ondata grunge, quella che alcune penne dell'italico panorama giornalistico - a fine anni Ottanta - definirono (chissà poi perché) "il nuovo punk". Ma bando alle polemiche, che in fondo non servono a niente e oggi non ho testa per perdermi in queste cose. Parliamo di ...
18 Lug 2008
VV.AA. – Post Remixes Vol. 1 (La Valigetta, 2008) La dannata tecnologia ha decretato, tra le altre cose, la morte delle compilation - spesso su fantastiche cassette - che facevano venire a galla scene musicali altrimenti sconosciute e sconoscibili. Ora ci si limita, perlopiù, a mettere insieme gruppi diversi per tributare l’artista X o promozionare la propria etichetta: si è arrivati persino ad assemblare band del proprio roster per ...