11 Feb 2008

missipi21.jpgUna sorpresa di quelle che ogni tanto Myspace è in grado di regalare. Metti che un pomeriggio sei lì che gironzoli e ti trovi nella pagina di una one-girl-band e quello che ascolti è un misto cuneese-langarolo tra Robert Johnson, Billie Holiday, Betty Boop e un blues da bettola dopo il primo litro di grappa.

Roba da far accapponare la pelle per il brivido. Roba che - onestamente - proprio non mi aspettavo di scovare alle nostre latitudini. Sto parlando di Miss-Ipi… e non potevo farmi scappare l’occasione per intervistarla al volo. Ecco qua:

Quando hai iniziato a suonare ed esibirti come Miss-Ipi? Vieni da altre esperienze musicali o questo è il tuo debutto?
Ho iniziato solo a settembre, per la la verità non so neanche dire perché. Avevo una canzone in testa che faceva “down down down”, così ho preso la chitarra in mano e l’ho suonata. Poi non ho più smesso, nonostante io sappia suonare solo 4/5 accordi in croce: a me bastano e avanzano e me ne frego se la gente dice che dovrei prendere delle lezioni! È decisamente un debutto, più che altro mi ci hanno buttato dentro, io non ne volevo sapere…

Mi pare che ci sia una community di one-man-band piuttosto florida, ultimamente, in Italia (mi riferisco ai vari El Bastardo, Mr Occhio, Wasted Pido, tu stessa, Number 71…). Sei in contatto con alcuni di loro? Vi capita di suonare assieme? E soprattutto: cosa ne pensi di questa situazione?
Conosco… conosco… i tre brani che sono sulla pagina me li ha registrati proprio Mr Occhio; tra l’altro vi svelo anche che è lui che mi accompagna al dobro in “Just that song”.
One-girl-band non è una scelta in realtà, solo che trovare qualcuno che vuole suonare esattamente quello che voglio non c’è, così faccio da me che faccio prima! Ora però ho abbandonato la grancassa perché preferisco suoni diversi più legnosi, scarcassati. Mi sto costruendo una sorta di strumento da battere col piede e che possa contenere un microfono… ad ogni modo è vero: tanti one-man-band, meno one-girl-band e purtroppo i suoni si omogeneizzano.

Le tue influenze? E i tuoi cinque dischi da bunker antiatomico quali sono?
Direi la primissima Memphis Minnie e poi Sister Rosetta, ma mi rifaccio tanto anche alla voce di Betty Boop. Ad ogni modo oramai ascolto solo country blues, hollers, spirituals… i dischi che salvo: Dark Was the Nigth del Blind Willie, Here are the Sonics, The Monks Black Monk Time, 96 Tears, Pat Garrett & Billy the Kid e già dovrebbe andare bene!

Cosa alimenta il tuo blues? Patto col diavolo o misticismo infervorato?
Direi l’opposto del misticismo… mi alimento di fottuta realtà!

Ci puoi raccontare in cosa consiste il Circolo dei Briganti?
Scuola di vita! Sono coloro a cui devo buona parte della mia cultura musicale attuale e sono coloro che mi hanno buttato a fare musica. Si nascondono sotto le vesti di un’osteria ma in realtà sono solo un branco di anarchici poveracci e disinibiti dall’esistenza, tutti più o meno con tanta sfiga sulle spalle, di cui faccio parte anche io.

Come è possibile reperire il tuo disco? In rete non si trovano notizie. E’ frustrante… illuminaci.
Non si trova perché non esiste ancora. Ho autoprodotto solo una cinquantina di copie, ma i costi non sono sostenibili. Ma ve ne invierò uno al più presto, nell’attesa di registrare qualcosa di meglio. Vi ringrazio tantissimo, spero di essere stata brava… un bacio.
missipi3.jpg

6 commenti for "Miss-Ipi: lontano dal Mississippi"

  1. 11 Feb
    gab

    dalla langa al missisipi: meravigliosa!

  2. 15 Feb
    hugo bandannas

    dio benedica il mississipi e tutti i suoi affluenti!

  3. 14 Mar
    Enigmista

    scusatemi, ma perchè Miss-Ipi e non Mrs.Ipi?
    Che dubbio atroce

  4. 17 Mar
    EnigmistaSucks

    E’ evidentemente una questione di zitellaggio amico mio!

  5. 18 Mar
    Andrea Valentini

    Enigmista… chi lo sa? Ma il mistero è un altro e molto più interessante: prima commenti e poi ti rispondi da solo con un altro nick :)
    Hehehe… rock on!

  6. 11 Apr
    crowlin'ks

    a Enigmista: perchè probabilmente non è sposata!? XD


SCRIVI UN COMMENTO