Articoli in ‘monografie’

17 Mag 2008
Un'ipotetica lista delle migliori mod band in assoluto non può, ovviamente, escludere nomi come Who e Small Faces per i Sixties, Jam e Secret Affair per il mod revival (post '79). Né i nostri Statuto che per creatività, coerenza e stile non sono mai stati secondi a nessuno; o gli immensi Action, gruppo minore dei Sixties, ma che ha saputo comporre alcune canzoni che meriterebbero un posto preminente ...
13 Mag 2008
Sto frugando nei porta-cd di un mio amico, quando gli faccio: "I Am Kloot, e chi sono?". E lui: "Ti ricordi il Giova, quello che segue la scena pop inglese alla Oasis?". "Si certo, e allora?" gli rispondo. "Me li ha dati lui". "Ma a te non piacciono gli Oasis". "Infatti", dice lui. Penso che la mia curiosità per gli I Am Kloot sia iniziata proprio in quel momento. Non è difficile ascoltarli: ...
21 Apr 2008
Un classico caso di fantastici perdenti. La testimonianza che questi ruvidi australiani hanno lasciato consta di due 7” ("Hindu Love Gods/Shakedown USA" del 1979 e il postumo, quasi introvabile, "Sockman/Pensioner Pie") e un album dal vivo, anch’esso postumo (Mesmerizer del 1984, prodotto da Chris D. dei Flesheaters – o meglio: equalizzato da Chris D., visto che si tratta della trasposizione vinilica di quanto era registrato su una cassetta ...
02 Apr 2008
L'epopea dei Neu! (di Filippo Gualtieri)   Ci sono stati tre grandi ritmi negli anni ’70: l’afrobeat di Fela Kuti, il funk di James Brown e il beat dei Neu! [Brian Eno] Se i Kraftwerk rappresentarono il lato freddo, intellettuale del krautrock, i Neu! furono invece quello caldo e istintivo. Concentrati sull’espressione Zen delle emozioni, piuttosto che sull’esecuzione razionale delle idee, la loro abilità stava nell’equilibrio magico tra melodia e ritmo, tra ...
22 Mar 2008
L'avvocato del diavolo revisited? Perchè no: ecco Dirty Sexy Money, il serial sulla famiglia Darling. E il diavolo (senza corna, né coda) è un contortissimo Donald Sutherland Pensate a Ti presento i miei (forse più nota come Arrested Development) e fissatevi sui protagonisti, la famiglia Bluth. Erano un’allegra combriccola di ricconi decaduti, viziati e squinternati, incapaci di concepire il benché minimo gesto sensato e – diciamolo – irrimediabilmente a ...
07 Mar 2008
Una serie tv rock'n'roll? Può darsi... ma anche no. Signori e signore, Californication “Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore”. Il buon vecchio Charles Bukowski/Hank Chinaski con questo suo aforisma ci scaraventa in un istante nel mood di Californication. I più attenti e scafati l’avranno già vista (grazie a San Peer to Peer), agli altri non resta che ...
01 Mar 2008
Half assed collectors' guide to Fire of Love Fire of Love, nel 1981, è come una granata lanciata nel refettorio di un asilo nido all'ora della merenda. Anche se qualcuno sul momento non si accorge della notizia, la cicatrice resta nell'immaginario comune; e infatti ancora oggi - a 27 anni di distanza - il fuoco dell'amore brucia e pizzica. Come tutte le cicatrici vere, sincere e meritate devono ...
24 Feb 2008
Un classico dei telefilm anni Settanta (con un distinto retrogusto anni Sessanta, oltretutto), che ha segnato i ricordi di almeno tre generazioni... chi non ha ancora il brivido sentendo le note della sigla d’apertura, composta dal mitico John Barry? Proprio in questo periodo la Dolmen ci regala, in due cofanetti distinti, l’intera serie in edizione dvd. Una bella iniziativa e un’occasione per riscoprire questo telefilm del 1971 che, a ...
17 Feb 2008
Non è un segreto. Black Milk deve molto a quel genio demente che fu Lester Bangs. Difficile e disonesto negare le proprie influenze e i propri ispiratori: quindi perché farlo? Qui aleggia – o vorrebbe aleggiare – l’ombra del baffuto scrittore rock del Michigan. Sia questo per alcune inclinazioni e ascolti, sia per l’occasionale divagazione randagia, sia per l’immancabile gusto per la polemichina e i modi taurini.. c’è ...
20 Gen 2008
Le notizie biografiche sul conto di David Michael Alexander non si possono certo definire copiose. In rete è liquidato con poche righe persino da Wikipedia (che nella sua natura di blob tuttologico – anche se non esattamente infallibile – di solito è piuttosto prodiga nelle sue voci musicali); così, ai più pignoli, non resta che affidarsi a ricerche e a taglia/ incolla mnemonici di materiale sparso in ...