Articoli taggati con: underground
Interviste, Monografie »
I Real Cool Killers erano di Clermont-Ferrand e hanno suonato dal 1986 al 1997, sfornando quattro album e un paio di singoli di rock’n’roll scuro, selvaggio, intransigente e sanguigno. Adesso sono un ricordo per pochi, ma è ora di risvegliare un po’ la loro memoria. Beccatevi un pezzo monster, con tre interviste. Leggerete fino a non capire più nulla…
Recensioni, Reperti »
Milano Otherwise, di Matteo Pellegrini (1989/90)
Un documento di cui ignoravo l’esistenza fino a pochi mesi orsono, che fotografa – nel formato di interviste più protoclip – quattro formazioni milanesi dell’area underground/garage/Sixties/psych tra il tramonto degli Ottanta e l’alba dei Novanta (purtroppo non si riesce a dedurre con esattezza l’anno).
Quattro lunghe istantanee in bianco e nero che hanno il sapore di quella Milano che tanto odiavo (e continuo a farlo, con la differenza che ora ci abito anche) negli anni Ottanta e Novanta, coi suoi squarci opachi, della stessa consistenza dell’eroina …
Interviste, Italia »
Genova sarà anche La Superba, ma persino i suoi più ciechi innamorati non potranno mai negare un dato di fatto: incontrovertibilmente non è Los Angeles. Eppure – a testimonianza di quanto sia un posto un po’ speciale, ma anche di come il rock riesca a fare magie con noncuranza disarmante – per qualche anno, in una porzione sotterranea (ma non troppo) della Superba, si è conficcata una scheggia di puro sound paisley
Italia, Recensioni »
Magentha Vol – Sub (autoprodotto, 2009)
Magentha Vol si presentano strabene con un cd digipack chiuso da laccetto in cuoio con clip, artwork curato e patinatissimo anche se non palesemente sputtanato – ci siamo capiti. Niente male davvero.
Poi metto su il cd. It sounds so Nineties, so fucking Nineties… già. Davvero ragazzi: non è un male, sia chiaro. Solo mi lascia perplesso il revival degli anni Novanta, che erano ieri o quasi (vabbè, sono ingiusto… magari i Magentha Vol non vogliono fare revival di un bel fico secco, però è innegabile …
Libri e carta stampata »
Federico Fiumani – Brindando con i demoni (Coniglio, 2007)
Mi ritengo un fiumanologo minore a intermittenza e un po’ mi sento in colpa per questa mia mancanza.
Ero a Roma, agli inizi degli anni Novanta, in piena crisi da tre giorni di visita militare – la mia personalissima versione di “Tre volte lacrime”; ero indeciso tra una sana obiezione di coscienza e l’arruolamento nei parà (per dovere di cronaca scelsi poi la prima) e comprai, spinto da un’oscura forza interiore, questa cassetta dalla Ricordi di Piazza Venezia: Da Siberia al prossimo weekend. …
News »
Se vi capitasse di essere in quel di New York intorno al 13 giugno, preventivate di fare un salto allo Knitting Factory: potreste beccarvi uno dei due concerti di reunion dei Teenage Jesus & the Jerks, miti della no-wave newyorkese capitanati dalla geniale pornostrega Lydia Lunch e dal folle musico James Chance. Si vocifera anche della presenza di Jim Sclavunos (ex Teenage Jesus & the Jerks, ex Sonic Youth e ora nei Bad Seeds dell’illustre Nicola Caverna). Ci saranno anche altre band durante la serata, ma la scaletta è ancora …
