Articoli taggati con: Ugly Things
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Massimo Volume – Cattive abitudini (La Tempesta, 2010)
1992. Studiavo a Bologna e tornavo poco a casa, per lo più durante le feste comandate. In una di queste rare occasioni andai a un festival rock in una discotecaccia in provincia di Pescara. E qui vidi per la prima volta i Massimo Volume di cui non sapevo nulla
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Nella prima puntata della storia degli Union Carbide Productions abbiamo raccontato la nascita del gruppo e la genesi dell’esordio-capolavoro In The Air Tonight.
Abbiamo lasciato la band rientrata da un blitz glorioso in terra statunitense, che per celebrare il momento di grazia perde a raffica il chitarrista Bjorn Olsson (“Non mi piaceva più quello che facevamo”) e il bassista Adam Wladis (licenziato perché “non ha il blues”)
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Italia, Libri e carta stampata »
Xerox Militia! n.1 (47 pagine, fotocopiata, A5)
Sono un po’ d’anni che manco dall’universo delle fanzine. Una sorta di crisi di rigetto, forse, dato che durante tutto l’arco dei Novanta fare fanzine è stata una delle cose (insieme al suonare e al gestire un’etichetta e mailorder) che più mi piaceva e a cui più mi dedicavo nel tempo libero. Ricordo annate auree in cui sembrava nascere una ‘zine nuova a ogni battito di ciglia e non c’era giorno in cui non ne trovavo almeno una nella cassetta delle lettere. Poi tutto …
Libri e carta stampata »
Richie Unterberger – Turn!Turn!Turn!, the ‘60s folk-rock revolution (Backbeat Books)
Autore di un libro fondamentale come il superbo Unknown Legends of Rock’n’Roll che tracciava in tempi non sospetti (1998 circa) i profili di “leggende sconosciute” della musica che più amiamo, con un roster di nomi che partiva da Graham Bond per arrivare ai Rocket from the Tombs; collaboratore fisso di Ugly Things; compilatore per numerose label specializzate in ristampe… Richie Unterberger è ormai da anni una garanzia per tutti gli amanti della buona musica che non riescono a sottrarsi al sottile …
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Ugly Things n 26 (Winter/Spring 2008)
Ugly Things festeggia i suoi 25 anni con il botto. La bibbia per gli amanti della musica Sixties (e non solo) celebra il quarto di secolo con una monster-issue di 224 pagine; in questa maniera, oltretutto, l’appuntamento con la rivista da annuale diviene semestrale. Questo perché, come orgogliosamente tiene a precisare Mike Stax nell’editoriale, ormai è libero di dedicarsi alla sua creatura a tempo pieno.
Come di consueto è in pratica impossibile articolare qualcosa che non sia già stata detta o che sia meno che …
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La storia dei John’s Children è una straordinaria pagina di rock’n’roll. La loro vicenda degli inizi è assimilabile a tutte le storie delle centinaia di band che – come loro – sono nate per passione, ma la parabola ascendente dei John’s Children è stata rapida e il suo punto massimo è stato stellare, in termini di mitologia rock.
I John’s Children erano una punk band prima ancora che si sapesse cosa questo termine significasse. Nel loro essere, suonare e presentarsi sul palco sono stati una culla per il germe della pazzia, …
