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Articoli taggati con: thrash

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[12 Sep 2011 | One Comment | ]
Frammenti mortali

I Cripple Bastards coverizzano 14 classici dell’hardcore e thash italiano. Violenza e ignoranza senza pietà… come resistere?

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[23 Jul 2011 | No Comment | ]
In metalcore we trust

We Sink: thrash & hardcore senza compromessi

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[27 Nov 2009 | 5 Comments | ]
Kernel mosh

Uhmmm… questa è una prima volta per Black Milk. Ovvero la prima volta che arriva un disco thrash metal senza essere nu-metal, hardcore metal, crossover metal o che-cosa-ne-so metal. E, dati i miei trascorsi da thrasher nell’era ormai preistorica di metà degli Ottanta, la faccenda mi intriga.

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[19 May 2009 | No Comment | ]

Reaching Hand – Threshold ep (Chorus of One, 2009)
Onestà brutale: si spera verrà apprezzata. Questi Reaching Hand, a parte il fatto di venire dal Portogallo e di avere alla voce una pulzella incazzatissima e tatuata, proprio non si fanno ricordare per null’altro. E, comunque, anche questi due fattori si cancellano dai neuroni nel giro di una strizzata d’occhio.
Che dire… tipico e scolastico hardcore newyorkese primi Novanta, con qualche occasionale parte mosh per strizzare l’occhio a territori metalcore. Nulla di che. Tutto ciò è già stato fatto ampiamente – e fino …

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[5 Oct 2008 | One Comment | ]

Metallica – Death Magnetic (Universal, 2008)
Nel 1985 l’amico Fulvio mi fece una cassettina che ancora conservo. Era una di quelle Sony da 60 in cui se registravi un LP restava sempre spazio per qualche pezzo random per riempire il nastro. In questa cassetta c’era un disco intitolato Kill ‘em All, di tali Metallica, più un paio di pezzi dei Fear e altri dei Circle Jerks, tra cui “Red Tape”. A me ‘sti Metallica non avevano mai pagato l’occhio, pur non avendoli mai ascoltati… il nome mi sembrava un po’ da …

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[5 May 2008 | 3 Comments | ]

Xerox Militia! n.1 (47 pagine, fotocopiata, A5)
Sono un po’ d’anni che manco dall’universo delle fanzine. Una sorta di crisi di rigetto, forse, dato che durante tutto l’arco dei Novanta fare fanzine è stata una delle cose (insieme al suonare e al gestire un’etichetta e mailorder) che più mi piaceva e a cui più mi dedicavo nel tempo libero. Ricordo annate auree in cui sembrava nascere una ‘zine nuova a ogni battito di ciglia e non c’era giorno in cui non ne trovavo almeno una nella cassetta delle lettere. Poi tutto …