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Articoli taggati con: rock

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[3 Sep 2010 | 2 Comments | ]
Asheton + Williamson = TNT

The Stooges – You Don’t want My Name, You Want My Action (Easy Action, 2009)
Se amate Ron Asheton e avete sempre avuto la curiosità di sentirlo all’opera insieme a James Williamson (entrambi alla sei corde, nota bene), questo cofanetto con cinque live del 1971 vi ammazzerà di godimento. Ma dovete essere dei fottuti fan. FAN. F-A-N. Perché si sente male ed è indegnamente costoso. Però… ascolterete brani mai finiti su un disco ufficiale e sentirete il gusto dell’eroina in gola

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[31 Aug 2010 | 2 Comments | ]
Lanegan & Campbell nel nido dell’aquila

Isobel Campbell & Mark Lanegan – Hawk (V2, 2010)
Ok, è chiaro che qui nei meandri di Black Milk – anche se non se ne parla molto – Mark Lanegan è, per usare un eufemismo, molto stimato. E, nonostante lo scetticismo iniziale per un lavoro in joint venture con la chanteuse Isobel Campbell (lo confesso: Ballad Of The Broken Seas non mi piacque molto e il successore lo snobbai senza pensarci), tutto quadra. E per un’oretta, ascoltando il contenuto del promo gentilmente inviato, il mondo sembra avere un barlume di …

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[3 Aug 2010 | One Comment | ]
The new wavves on the beach

Wavves – King of The Beach (Fat Possum, 2010)
Difficile, oltre che opinabile, fare la cronaca di una maturazione. In faccende del genere è un attimo vedere il bicchiere mezzo pieno e, all’ascolto successivo, mezzo vuoto

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[25 Jul 2010 | One Comment | ]
L’altra Milano dell’altro Millennio

Milano Otherwise, di Matteo Pellegrini (1989/90)

Un documento di cui ignoravo l’esistenza fino a pochi mesi orsono, che fotografa – nel formato di interviste più protoclip – quattro formazioni milanesi dell’area underground/garage/Sixties/psych tra il tramonto degli Ottanta e l’alba dei Novanta (purtroppo non si riesce a dedurre con esattezza l’anno).
Quattro lunghe istantanee in bianco e nero che hanno il sapore di quella Milano che tanto odiavo (e continuo a farlo, con la differenza che ora ci abito anche) negli anni Ottanta e Novanta, coi suoi squarci opachi, della stessa consistenza dell’eroina …

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[21 Jul 2010 | No Comment | ]
Un divano (di plastica) è per sempre

Plastic Made Sofa – Charlie’s Bondage Club (Smoking Kills, 2010)
Esordire con un album di 10 pezzi di cui uno solo poco al di sopra dei tre minuti vuole dire tanto, non immaginate quanto. Insomma è sintomatico di quella famosa “attitudine” che nel rock – cari miei – è tutto

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[11 Jul 2010 | 3 Comments | ]
Lester and me: la parola a James “The Hound” Marshall

Lester è morto perché il rock’n’roll era l’unica cosa che lo teneva in vita – quando è morto il rock’n’roll è morto anche Lester Bangs
(James “The Hound” Marshall)

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[28 Jun 2010 | 2 Comments | ]
Destroy All Monsters & Dark Carnival files pt.3

Nella puntata precedente abbiamo lasciato i Destroy All Monsters con due singoli pubblicati e l’ennesimo cambio di formazione da affrontare: i due fratelli Ben e Michael Miller (rispettivamente sax e chitarra) mollano tutto

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[11 Jun 2010 | 2 Comments | ]
Erano gli unici. Gli unici

The Only Ones – Even Serpents Shine (1979/2009, Sony)

Li si trova spesso – se non sempre – incasellati tra i gruppi dell’ondata punk inglese iniziata nel ‘77, ma di punk gli Only Ones non avevano molto. Certo, l’attitudine del leader Peter Perrett è sempre stata punk rock, ma nella stessa maniera in cui lo è  quel soggettone di Keith Richards

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[5 Jun 2010 | No Comment | ]
Quadretti acustici country blues dalla Svezia

The Chuckies – s/t (Nicotine/Tornado Ride, 2009)
I truci rocker svedesi con uno dei più bei nomi in circolazione – The Chuck Norris Experiment, ne parlai anche su queste pagine – hanno lasciato le chitarre elettriche in cantina e si sono presi una vacanza per ripulirsi le orecchie e l’anima

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[29 May 2010 | No Comment | ]
British rock’n'roll in Sicily

Chamberlain – Good Old Days (autoprodotto, 2010)
C’è tanto sound della terra d’Albione nei siciliani Chamberlain – ma proprio un casino. E’ quasi imbarazzante come, nonostante le radici evidentemente mediterranee e italiane, questi cinque ragazzi abbiano metabolizzato gli stilemi tipici del rock British