Articoli taggati con: psych
Recensioni, Reperti »
Milano Otherwise, di Matteo Pellegrini (1989/90)
Un documento di cui ignoravo l’esistenza fino a pochi mesi orsono, che fotografa – nel formato di interviste più protoclip – quattro formazioni milanesi dell’area underground/garage/Sixties/psych tra il tramonto degli Ottanta e l’alba dei Novanta (purtroppo non si riesce a dedurre con esattezza l’anno).
Quattro lunghe istantanee in bianco e nero che hanno il sapore di quella Milano che tanto odiavo (e continuo a farlo, con la differenza che ora ci abito anche) negli anni Ottanta e Novanta, coi suoi squarci opachi, della stessa consistenza dell’eroina …
Recensioni »
Italia, Recensioni »
Italia, Recensioni »
Sweepers – Soli nel buio (Ufo Hi-Fi, 2010)
Fresco di stampa – è uscito l’8 gennaio – questo cd degli Sweepers, creatura dietro cui si cela un deus ex machina che risponde al nome di Tiziano Tarli (polistrumentista, membro fondatore de Gli Illuminati, nonché saggista – ha firmato i volumi Vesuvio pop, Beat italiano e La felicità costa un gettone).
Italia, Recensioni »
I Got a Violet – Backwash (New Model Label, 2009)
Una nuovissima band con un cd fresco fresco, uscito per un’altrettanto nuova label ferrarese (la New Model Label).
Gli I Got a Violet sono in tre e si rifanno al concetto di contaminazione (cito dalla loro bio); per fortuna contaminano generi che mi gustano, perché non avrei retto un gruppo crossover o funky metal!
Italia, Recensioni »
Maya Mountains – Hash and Pornography (Go Down, 2009)
Quando avevo 21-22 anni una delle mie attività favorite, tra un esame universitario e l’altro e tra una prova dei Point of View e l’altra, era l’assunzione ludico-ricreativa di roipnol. Uno dei rituali più piacevoli era alzarsi la mattina – piuttosto presto, mai dopo le otto – un po’ rintronato per le birre della sera prima, bere un paio di caffè, leggere qualche Flipside o MRR, fare una doccia. Nel frattempo si facevano le 10 circa e si poteva mettere in bocca …
Recensioni »
Vetiver – Things of the Past (Fat Cat/Self, 2008)
Già lo capisco dalla vostra espressione: per molti di voi i Vetiver non sono che un gruppo di hippie fuori tempo massimo. Come darvi torto, d’altronde? Basta vedere qualche foto e l’ immaginario in cui si muove la band… e il gioco è fatto.
Le conslusioni di cui sopra, peraltro, sono avvalorate dalle frequentazioni del leader Andy Cabic con il guru del neo-hippismo Devendra Banhart.
L’apparenza, però, spesso inganna e dietro la facciata freak, vi posso assicurare, c’è molto, molto di più. Novello …
Italia, Recensioni »
The Fanatik Pillows – Slang! (Fanatik Action Records, 2008)
Ho già avuto modo di scrivere da queste parti che trovo l’estetica Sixties garage un tantino patetica, perché spesso si riduce a una moda tanto quanto quella dark o, peggio, quella paninara. Discorso diverso per il sound di quegli anni. Intramontabile, semplicemente intramontabile, per il suo essere così candido e contemporaneamente rozzo.
Dal garage revival degli Ottanta in poi molti hanno provato a ricreare quel tipo di suono, scadendo spesso nel calligrafico. I Fanatik Pillows, seppur estremamente riguardosi, c’hanno il cosiddetto tocco in …
Recensioni »
Brian Jonestown Massacre – Tepid Peppermint Wonderland: A Retrospective (Tee Pee, 2004)
Il mio rapporto coi BJM è legato a una dinamica di luci e ombre, iniziata nel 2004 con un incontro casuale in un momento piuttosto peculiare della mia esistenza. Era un periodo di grossi cambiamenti, di quelli che arrivano imposti e ti schiacciano da un giorno all’altro, ti sballottano lontano dalle tue orbite psicologiche e geografiche e rischiano di farti perdere il filo di te stesso. Era anche il momento dei miei primi approcci col fantastico mondo della banda …
Video »
Un pezzo molto molto molto neo psichedelico (sembrano i Cult di Love che coverizzano e riarrangiano la propria “Love Removal Machine”, in un paradosso temporale azzardato). Beccatevi il video, quindi, di “When Jokers Attack“.
