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Articoli taggati con: Not Moving

Interviste, Italia »

[15 May 2008 | 4 Comments | ]

Abbiamo parlato dei Funhouse qualche tempo fa (esattamente qui) e vi avevamo anticipato di aver preso contatti con un membro della band per un’intervista. Bene: grazie al gentilissimo Maurizio – all’epoca dei fatti chitarrista della band – la cosa è stata realizzata e poco più sotto potrete leggere il risultato della chiacchierata fatta con lui via e-mail. Buona lettura e preparatevi a un viaggetto indietro di una ventina d’anni nella storia del rock nostrano…
Cominciamo dagli albori: dove e quando si sono formati i Funhouse? E poi, soprattutto, come è …

Recensioni, Reperti »

[13 Apr 2008 | 5 Comments | ]

Funhouse – The Way Things Will be (Electric Eye, 1989)
Tra i vari ricordi indelebili della mia lunga parentesi di vita romana ormai terminata (mai dire mai, si dice… chissà) c’è quello legato al negozio dell’usato di Disfunzioni Musicali. Ha chiuso da anni e io ho avuto modo di viverlo partendo da pochi istanti prima della crisi, fino allo smantellamento finale, con annessa svendita feroce di tutto il materiale (cosa di cui approfittai senza pudore: avrei voluto vedere voi…).
Tra le decine e decine di vinili comprati là per poche migliaia di …

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[12 Apr 2008 | 2 Comments | ]

Nella soleggiata primavera romana del 2002, quando mi crogiolavo nella mia precedente vita bohemienne da giovane autore per il rutilante mondo dello spettacolo e curavo una e-zine diffusa via mail, ebbi l’idea di intervistare Tony Face a proposito dei Not Moving. Era qualche anno che non se ne sentiva più parlare, la reunion non era neppure lontanamente nell’aria e la curiosità (oltre che la passione per i loro dischi) era forte.
Mandai una mail a Federico Guglielmi de Il Mucchio, loro produttore ai tempi di Sinnermen, per chiedergli se aveva …

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[8 Mar 2008 | 2 Comments | ]

Lilith and the Sinnersaints – The Black Lady and the Sinnersaints (Alpha South, 2008)
Annunciato da mesi, ecco il dischetto che segna il ritorno di Lilith, chanteuse dei Not Moving reduce dalla reunion “a tempo” (nel senso che saggiamente hanno fatto un tot di concerti per poi sciogliersi in gloria) della band e da una pausa sabbatica dalla propria carriera solista.
The Black Lady and the Sinnersaints non è un disco “facile” e immediato, come la miglior tradizione impone e insegna. Si tratta di una raccolta di brani (alcune cover, alcuni arrangiamenti …

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[4 Feb 2008 | No Comment | ]

Dome La Muerte and the Diggers – s/t (Area Pirata/Go down Records, 2007)
Dome La Muerte non ha certo bisogno di presentazioni. D’altronde la militanza in gruppi leggendari come CCM e Not Moving basta e avanza a certificarne lo status di piccolo grande monumento dell’underground italiano.
Per Dome gratificazioni di questo tipo devono davvero contare ben poco però, così dopo l’entusiasmante reunion con i Not Moving di un paio di anni fa, torna sulla scena con l’esordio sulla lunga distanza della sua nuova creatura: i Diggers.
Il disco è in tutto e per …

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[4 Feb 2008 | 3 Comments | ]

Boohoos – the sun, the snake and the hoo (1986, Electric Eye, 12″)
La penisola delle pizze e dei mandolini, negli anni Ottanta, ha davvero sfornato dischi paurosi, incisi da gruppi spettacolari poi spariti in una nuvoletta per venire dimenticati dai più. Parlo di gente come questi Boohoos, i loro colleghi Not Moving, gli Sleeves, i Rebels Without a Cause e poi ancora Obscurity Age, No Fun e molti altri i cui lavori – a volte – riemergono in qualche cassa di vinile impolverato nei negozietti di provincia o sui banchetti …

Interviste »

[4 Dec 2007 | 2 Comments | ]

Ciao Tony, puoi parlarci della gestazione di “Uscito vivo dagli anni Ottanta” come sei entrato in contatto con NdaPress? Dopo la reunion dello scorso anno dei Not Moving questo libro, in un certo senso, chiude il cerchio intorno alla tua vita musicale durante gli Eighties, Com’è nata l’esigenza di raccontarsi e di raccontare questi anni?
Mi ero accorto che negli ultimi anni, suonando in giro, leggendo sul web e notando il proliferare di libri, di un rinnovato interesse relativo agli 80’s.
Notando allo stesso tempo che non è che se ne …

Libri e carta stampata »

[15 Oct 2007 | 3 Comments | ]

Acquistato dal sottoscritto con colpevole ritardo, questo libretto è – a priori – consigliato a tutti coloro che hanno minimamente a cuore la storia dell’underground italiano e che amano la prosa “vissuta”, quella che ha immediatamente i colori e il sapore del vero.
Tony, per i pochi (spero) che non lo sapessero ancora, è uno dei simboli dell’Italia musicale sotterranea degli ultimi 30 anni: batterista di Chelsea Hotel, Not Moving, Hermits, Lilith e Link Quartet, guru della Face Records, produttore, fanzinaro, organizzatore di concerti/festival/raduni, nonché iniziatore del movimento mod peninsulare. Detto …