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Articoli taggati con: noise

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[14 Nov 2010 | No Comment | ]
L’indie rock mi fa vomitare

Chaos Conspiracy – Indie Rock Makes Me Sick (Andromeda/Alkemist Fanatix)
Che trip. E in accezione positiva, sia ben chiaro. Questi italianissimi Chaos Conspiracy (alla loro seconda prova sulla lunga distanza) suonano un polpettone straniante di generi – dal post hardcore al metal, dal noise alla psichedelia, dal nu metal al crossover, dal jazz allo space rock – e scelgono di non avere voce

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[30 Oct 2010 | 3 Comments | ]
Ho qualcosa nel Duodenum

Duodenum – Demo (Bubca, 2010)
Prendete la poetica blues-punk delle band Goner. Dopo un weekend di bunga bunga con Fede, Papi Berlu e tutta l’allegra compagnia del Viagra, buttatela a calci nel culo – e ancora con le mutande in mano – in una discarica abusiva della ‘ndrangheta

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[12 Oct 2010 | One Comment | ]
Dementi e monobande: il lo-fi come non l’hai visto mai

Thee Dements/Number 71 Monobanda – split tape (Bubca, 2010)
Continua imperterrita e cieca la crociata lo-fi della Bubca. Una guerra santa che ha quasi connotati autistici, ormai, visto l’accanimento e i mezzi squisitamente – ma tragicamente, per contrario – obsoleti con cui viene combattuta… tipo le cassette

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[28 Jun 2010 | 2 Comments | ]
Destroy All Monsters & Dark Carnival files pt.3

Nella puntata precedente abbiamo lasciato i Destroy All Monsters con due singoli pubblicati e l’ennesimo cambio di formazione da affrontare: i due fratelli Ben e Michael Miller (rispettivamente sax e chitarra) mollano tutto

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[5 May 2010 | 2 Comments | ]
Destroy All Monsters & Dark Carnival files pt.2

Riassunto della puntata precedente: nel 1974 un gruppo di aspiranti artisti dell’area di Detroit mette su una band dedita al rumore e all’anti-rock: si fanno chiamare Destroy All Monsters e suonano strumenti bizzarri, producendo una mistura sonica che – nella migliore delle ipotesi – suscita disprezzo e fastidio negli ascoltatori

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[27 Apr 2010 | One Comment | ]
Destroy All Monsters & Dark Carnival files pt.1

“…a musical 3D experience; drugs, decadence and death…” [The Michigan Daily, giugno 1977]
Chi bazzica negozi, banchetti e convention in cerca di vinile sopraffino – possibilmente a buon mercato – sicuramente almeno una volta si sarà trovato tra le mani un disco dei Destroy All Monsters o dei Dark Carnival

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[24 Apr 2010 | No Comment | ]
Il demente è servito

Thee Dements – 1st Nine Months, From Easter To Christmas (2010, Bubca)
“Lo-fi: qualsiasi procedimento di registrazione e/o riproduzione audio che non raggiunga l’accuratezza e la trasparenza che sono l’obiettivo delle apparecchiature ad alta fedeltà”

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[27 Mar 2010 | One Comment | ]
Welcome to Tupelo, Lombardia

Tupelo – Little by Little/Vortex (7″, Vinza, 1993)
C’è un posto, che non starò a nominare, dove con una mezz’ora di tempo fra le mani e una quindicina d’euro in tasca, è possibile assistere a minuscoli miracoli del rock’n’roll. Minuscoli perché sono piuttosto piccoli anche di dimensione (sette pollici di diametro), sottili, spesso contenuti in copertine di carta ingiallita e fotocopiata. E con 5 euro l’uno ci si toglie la paura, oltre che lo sfizio. Trovatemelo voi un miracolo a 5 euro, intanto, se siete capaci.
In uno dei miei raid settimanali …

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[5 Mar 2010 | 2 Comments | ]
Mongoloid, he was a mongoloid…

Thee Dements – No Job Blowjob (Bubca, 2009)
Stavolta i Bubcanieri – ok , la pianto subito – me l’hanno fatta grossa. Questi Thee Dements, infatti, sono l’apologia dell’apocalisse lo-fi, l’olocausto delle registrazioni pulitine, il genocidio della compattezza sonora

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[6 Dec 2009 | No Comment | ]
I Got a Violet: violette e risacca sonica

I Got a Violet – Backwash (New Model Label, 2009)
Una nuovissima band con un cd fresco fresco, uscito per un’altrettanto nuova label ferrarese (la New Model Label).
Gli I Got a Violet sono in tre e si rifanno al concetto di contaminazione (cito dalla loro bio); per fortuna contaminano generi che mi gustano, perché non avrei retto un gruppo crossover o funky metal!