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Articoli taggati con: Lou Reed

Italia, Recensioni »

[9 Jun 2011 | One Comment | ]
Beware the Doggs

Stoogesiani e Velvettiani, mortiferi e viziosi. Entra nel vicolo putrido dei The Doggs

Monografie »

[5 Jun 2011 | 4 Comments | ]
The lost Stooges gig

Il concerto “perduto” degli Stooges. 15 luglio 1972, Londra, in un cinema fetente di King’s Cross. Un Santo Graal di cui non esiste nessuna testimonianza sonora (audio o video)…

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[15 May 2011 | No Comment | ]
School of rock journalism

Il flusso di coscienza lesterbangsiano è contagioso come la peste. E il giovane Peter Laughner lo dimosta in questa recensione del 1976 di “Coney Island Baby”. Pretenziosa, sanguigna, logorroica e ipnotica. Amatelo o odiatelo, questo stile è un vero e proprio genere, ormai. E beccatevi questa traduzione apposta per voi

Recensioni »

[27 Dec 2010 | One Comment | ]
Piccoli sciattoni crescono

Gli israeliani di stanza a Berlino Tv Buddhas sfornano un album più ragionato, che divide le opinioni

Recensioni, Reperti »

[18 Jul 2010 | No Comment | ]
Laughner on Modern Lovers

Nel numero di agosto 1976 di Creem, Peter Laughner recensisce il debutto (che in realtà è una collezione di demo registrati qualche anno prima, tra il 1971 e il 1973) dei Modern Lovers di Jonathan Richman

Libri e carta stampata »

[7 Dec 2008 | No Comment | ]

Victor Bockris – Transformer, la vita di Lou Reed (Arcana, 2007)

Victor Bockris  è una specie di Bruno Vespa del giornalismo musicale, un traffichino sardonico con le mani in pasta ovunque, uno che ne ha viste di tutti colori. In poche parole uno che rimesta nel fango più fangoso, riportando le mille e una trama – con tanto di complessi intrecci – legate a vicende e personaggi rock.
Detto ciò: chi è il più fangoso, intrigantemente contorto, poliedrico, multipersonality, refrattario come due lenti a specchio e transformer di un rocker come Ludwig …

Libri e carta stampata »

[28 Jul 2008 | One Comment | ]
Pop according to Trynka

Paul Trynka – Open up and Bleed (Sphere, 450 pp., 2007)
Approfitto dell’uscita in brossura (in lingua originale, perdonate lo snobismo: l’edizione di Arcana proprio non ci pensavo a prenderla e per un paio di motivi almeno, non ultimo un sano e stizzito senso di competizione) e di una commessa FNAC che mi pratica un 20% di sconto ulteriore causa copertina un po’ vissuta. Et voilà: ecco il librone di Trynka su Iggy in mio possesso.
Ho impiegato un po’ a finirlo (quasi un mese, causa lettura discontinua) e la sensazione finale …

Live »

[14 Jul 2008 | 3 Comments | ]

Aggiornamento sulle date di presentazione-promozione del volume di cui sono coautore (insieme a Gabriele Lunati, amico d’infanzia, nonché stimato autore, saggista e giornalista). Stiamo parlando di IGGY POP, CUORE DI NAPALM, la nuovissima biografia italiana di Iggy Pop, l’iguana del rock.
Andate e compratene tutti… e fatelo anche se Arcana ha tradotto, in contemporanea, la bio dell’iguana scritta da Paul Trynka, taroccandone anche il titolo originale (che era diverso).
I motivi per preferire Cuore di napalm? Eccoli qua:
- Cuore di napalm non è una traduzione (e conoscendo la qualità media delle traduzioni …

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[8 Apr 2008 | No Comment | ]

Velvet Undreground – Live at End Cole Ave 27–28/10/1969 deluxe edition (Aulica, 1994)
Questo è uno di quei bootleg che negli anni Novanta in Italia erano legali e proliferanti. Grazie a una norma legislativa un po’ ballerina era infatti possibile commercializzare in maniera perfettamente legittima registrazioni live di ogni gruppo e senza sborsare un centesimo di diritti. Fu così che la sedicente Aulica Records ci regalò questo manufatto di pregevole natura (nel 1991 pubblicò l’edizione normale, nel 1994 questa “deluxe” con custodia in velluto).
Il tutto si presenta come un parallelepipedo avvolto …

Libri e carta stampata »

[21 Mar 2008 | 2 Comments | ]

Mick Rock – Raw Power. Iggy & The Stooges 1972 (Omnibus Press, 2005)
Nel 1972 Iggy, i fratelli Asheton e James Williamson trascorrono qualche mese in quel di Londra. Non sono certo in gita, né in tour: sono praticamente sequestrati dal loro nuovo management (la Mainman di Tony Defries e David Bowie) che intende spremere da loro un nuovo album e – possibilmente – un successo che replichi quelli degli altri artisti compagni di roster, ovvero Bowie stesso, i Mott the Hoople e Lou Reed solista.
Un compito non esattamente facile date …