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Articoli taggati con: Los Angeles

Libri e carta stampata, News »

[5 Dec 2009 | No Comment | ]
Un’antologia di scritti per Chris D

In questi ultimi anni si sono un po’ perse le tracce di Chris Desjardins, il deus ex machina dei Flesheaters e dei Divine Horsemen.
Ci ha gettato in pasto giusto una manciata di cosette; la più eclatante (almeno per un quarto d’ora lo è stata) è una reunion a tempo determinato dei Flesheaters per il festival All Tomorrow Parties.

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[15 Nov 2009 | 2 Comments | ]
Il tesoro (?) di Jeffrey Lee Pierce

Gun Club – The Life and Times of Jeffrey Lee Pierce (4cd box, Retro Deluxe/Vibrant)
Non è nuovissimo questo box da quattro cd dedicato interamente a Jeffrey Lee Pierce (sia come leader dei Gun Club, sia come artista solista); confesso anche che, quando l’anno scorso ne vidi la pubblicità da qualche parte online, mi incazzai

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[17 Aug 2009 | No Comment | ]

Dai meandri del punk californiano, ecco “Death From Above” live, cortesia degli UXA…

Libri e carta stampata »

[23 Jul 2009 | No Comment | ]

Anthony Kiedis e Larry Sloman – Scar Tissue (Mondadori, 435 pp.)

Scar Tissue è la confessione-outing di un tossicodipendente. Un’autobiografia riabilitativa e catartica per il protagonista  Anthony Kiedis, il popolarissimo frontman dei californiani Red Hot Chili Peppers.
In effetti, più che leggere le movimentate vicende dell’esistenza di Kiedis, si ha l’impressione di ascoltarlo mentre si racconta. E’ come se parlasse di squallidi e asettici centri di recupero sparsi per la California e il suo pubblico fosse composto da ex sballati e operatori interessati.
Il sogno …

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[21 Jun 2009 | No Comment | ]

Reliquia: un videoclip di “The Wedding Dice“, Anno Domini 1982… Flesh Eaters al top

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[17 May 2009 | 2 Comments | ]
Black Randy was a fucking dandy

La Dangerhouse Records, di L.A., aveva sostanzialmente una direzione a tre teste. E che teste. David Brown, Pat “Rand” Garrette e, infine,  mister John “Jackie” Morris alias Black Randy.
Non andremo a parlare, però, della discografia Dangerhouse – etichetta che merita senza dubbio una trattazione a parte, per averci regalato una raffica di perle grezze di puro e incontaminato California punk

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[30 Jun 2008 | 2 Comments | ]

Janes’s Addiction – Ritual de lo Habitual (Warner, 1990)
E voi dov’eravate il 21 agosto del 1990?
In realtà, neanch’io ricordo di preciso ma quasi sicuramente, trattandosi di agosto, ciondolavo per le strade del paesino dove abitavo, completamente fasciato nei miei jeans aderenti, scarpe Nike da basket e maglietta nera con sopra un pupazzo di nome Eddie che esce da una tomba con sotto la scritta “Live After Death”. Ebbene sì, ero uno dei tanti ragazzi metallari che infestavano le città e i paesotti, con le loro andature da sfigati (vorrei …

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[12 May 2008 | No Comment | ]

B. Mullen, D. Bolles & A. Parfrey – Lexicon Devil (Feral House, 2002)
Un volume da non trascurare. Qualcuno, a suo tempo, si sarà domandato che razza di libro fosse quello che in un paio di video dei Red Hot Chili Peppers veniva più volte mostrato e passato davanti alla telecamera. Risposta: era proprio questo. Ossia la biografia di una delle icone del punk americano, nonché uno dei testimonial della seconda ondata del “vivi veloce, sentiti una merda e muori giovane”.
Per me i Germs sono sempre stati un mezzo enigma. …

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[30 Apr 2008 | 4 Comments | ]

E’ stato postato su Youtube un nuovo trailer del film (che tarda a uscire, nonostante sia da tempo pronto e terminato) dedicato a Darby Crash e basato parzialmente sulla sua biografia Lexicon Devil. Il titolo della pellicola è What We Do Is Secret e il protagonista è impersonato da Shane West, già nel cast di ER (il medical drama che ormai prosegue da quasi 15 anni).
Il film è incentrato sull’ultima parte della vita di Crash, ovvero sul suo “five years plan”, cioè il programma per cui in cinque anni voleva …

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[21 Apr 2008 | 6 Comments | ]
The Lipstick Killers

Un classico caso di fantastici perdenti. La testimonianza che questi ruvidi australiani hanno lasciato consta di due 7” (“Hindu Love Gods/Shakedown USA” del 1979 e il postumo, quasi introvabile, “Sockman/Pensioner Pie”) e un album dal vivo, anch’esso postumo (Mesmerizer del 1984, prodotto da Chris D. dei Flesheaters – o meglio: equalizzato da Chris D., visto che si tratta della trasposizione vinilica di quanto era registrato su una cassetta incisa durante un concerto).
I Lipstick Killers, nati da una precedente punk band (gli Psycho Surgeons, immortalati in diverse compilation di punk minore), …