Articoli taggati con: garage
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Roberto Calabrò – Eighties Colours (Coniglio, 2010, 224 pag.)
Con un paio di doppio malto in corpo si disattiva il filtro diplomazia e posso dirlo senza difficoltà: tanto ne avevo letto, tanto è stato esaltato e tanto ne continuo a leggere che questo libro – ancor prima di stringerlo tra le mani – mi stava sulle palle
Recensioni, Reperti »
Milano Otherwise, di Matteo Pellegrini (1989/90)
Un documento di cui ignoravo l’esistenza fino a pochi mesi orsono, che fotografa – nel formato di interviste più protoclip – quattro formazioni milanesi dell’area underground/garage/Sixties/psych tra il tramonto degli Ottanta e l’alba dei Novanta (purtroppo non si riesce a dedurre con esattezza l’anno).
Quattro lunghe istantanee in bianco e nero che hanno il sapore di quella Milano che tanto odiavo (e continuo a farlo, con la differenza che ora ci abito anche) negli anni Ottanta e Novanta, coi suoi squarci opachi, della stessa consistenza dell’eroina …
Libri e carta stampata »
Reperti »
Boys From Nowhere – Cyclone Death Machine (Glitterhouse, 1988)
Columbus, Ohio, 1984: nasce una creatura dalla vita travagliata e nemmeno troppo lunga, ma destinata a lasciare un notevole segno nei pochi fortunati che la conoscono e si fanno shakerare il cervello dalle sue intemperanze soniche. Sono i Boys Fron Nowhere di Mick Divvens
Recensioni »
Recensioni »
VV.AA. – The Wildest Things in the World (Bosshoss/Giuda l’Onesto/Area Pirata)
Quattro band, una traccia a testa, et voilà: la compila è servita. In questo 7″ in joint venture tra Bosshoss, Giuda l’Onesto e Area Pirata troviamo un gruppo italiano, uno inglese e due sudamericani, tutti accomunati da un notevole amore per le sonorità garage Sixties
Italia, Recensioni »
Liars – Salvation/Can’t Stay Away From You (Area Pirata, 2010)
Fottuto godimento. Dagli umidi e profondi meandri del garage revival italiano riemerge una formazione leggendaria, ossia i The Liars di Pisa – nati nel 1985 e poi andati scemando lungo tutti i Novanta, fino a far perdere le proprie tracce
Interviste, Italia »
Genova sarà anche La Superba, ma persino i suoi più ciechi innamorati non potranno mai negare un dato di fatto: incontrovertibilmente non è Los Angeles. Eppure – a testimonianza di quanto sia un posto un po’ speciale, ma anche di come il rock riesca a fare magie con noncuranza disarmante – per qualche anno, in una porzione sotterranea (ma non troppo) della Superba, si è conficcata una scheggia di puro sound paisley
Italia, Recensioni »
Italia, Recensioni »
Andy Fag & The Real Men – A’Sfaccimm’Dda Gente (Fat Elvis, 2009)
Andy Fag & The Real Men arrivano da Napoli per regalarci con il loro A’Sfaccimm’Dda Gente (uscito già da qualche mese per Fat Elvis) undici minuti sporchi e aggressivi, in bilico tra hardcore vecchia scuola, rock’n’roll e garage selvaggio
