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Articoli taggati con: garage

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[29 Aug 2010 | No Comment | ]
I colori degli anni Ottanta brillano ancora

Roberto Calabrò – Eighties Colours (Coniglio, 2010, 224 pag.)
Con un paio di doppio malto in corpo si disattiva il filtro diplomazia e posso dirlo senza difficoltà: tanto ne avevo letto, tanto è stato esaltato e tanto ne continuo a leggere che questo libro – ancor prima di stringerlo tra le mani – mi stava sulle palle

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[25 Jul 2010 | One Comment | ]
L’altra Milano dell’altro Millennio

Milano Otherwise, di Matteo Pellegrini (1989/90)

Un documento di cui ignoravo l’esistenza fino a pochi mesi orsono, che fotografa – nel formato di interviste più protoclip – quattro formazioni milanesi dell’area underground/garage/Sixties/psych tra il tramonto degli Ottanta e l’alba dei Novanta (purtroppo non si riesce a dedurre con esattezza l’anno).
Quattro lunghe istantanee in bianco e nero che hanno il sapore di quella Milano che tanto odiavo (e continuo a farlo, con la differenza che ora ci abito anche) negli anni Ottanta e Novanta, coi suoi squarci opachi, della stessa consistenza dell’eroina …

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[21 Jul 2010 | 2 Comments | ]
Ma tu sei del giro?

Il giro (64 pp.)
La carta è tra noi. Sarà la nostalgia canaglia delle fanzine e del tempo che fu, ma sembra che qualcuno si stia muovendo e sbattendo nell’ombra per riportare sotto ai riflettori l’antica arte dell’impaginare, fotocopiare e spillare

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[15 Jul 2010 | 2 Comments | ]
I ragazzi venuti da nessun posto

Boys From Nowhere – Cyclone Death Machine (Glitterhouse, 1988)

Columbus, Ohio, 1984: nasce una creatura dalla vita travagliata e nemmeno troppo lunga, ma destinata a lasciare un notevole segno nei pochi fortunati che la conoscono e si fanno shakerare il cervello dalle sue intemperanze soniche. Sono i Boys Fron Nowhere di Mick Divvens

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[10 Jul 2010 | One Comment | ]
Lascia stare il piccolo Urban

Urban Junior – Two Headed Demon (Voodoo Rhythm, 2010)
Dischi del genere sono una manna per noi recensori piccolo-borghesi della domenica, tutti presi ad appioppare l’etichetta creativa a questo o a quel gruppo per sentirci meno insignificanti e fare il verso pateticamente a Lester Bangs

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[1 Jun 2010 | No Comment | ]
Cose selvagge a 45 giri

VV.AA. – The Wildest Things in the World (Bosshoss/Giuda l’Onesto/Area Pirata)
Quattro band, una traccia a testa, et voilà: la compila è servita. In questo 7″ in joint venture tra Bosshoss, Giuda l’Onesto e Area Pirata troviamo un gruppo italiano, uno inglese e due sudamericani, tutti accomunati da un notevole amore per le sonorità garage Sixties

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[31 May 2010 | 2 Comments | ]
Bugiardi per cui morire

Liars – Salvation/Can’t Stay Away From You (Area Pirata, 2010)
Fottuto godimento. Dagli umidi e profondi meandri del garage revival italiano riemerge una formazione leggendaria, ossia i The Liars di Pisa – nati nel 1985 e poi andati scemando lungo tutti i Novanta, fino a far perdere le proprie tracce

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[12 May 2010 | 2 Comments | ]
We believe in The Sleeves

Genova sarà anche La Superba, ma persino i suoi più ciechi innamorati non potranno mai negare un dato di fatto: incontrovertibilmente non è Los Angeles. Eppure – a testimonianza di quanto sia un posto un po’ speciale, ma anche di come il rock riesca a fare magie con noncuranza disarmante – per qualche anno, in una porzione sotterranea (ma non troppo) della Superba, si è conficcata una scheggia di puro sound paisley

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[6 May 2010 | No Comment | ]
Romagna garage-punk: non puoi sbagliare

The Last Killers – Flesh and Proud (7”, Area Pirata, 2010)

Non mi sono ancora completamente ripreso dall’esordio lungo dei romagnoli The Last Killers, 3 Bombs Over Berlin di un paio d’anni fa, che in un triste giorno di aprile trovo questa chicca vinilica a 45 giri nella cassetta della posta

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[1 May 2010 | One Comment | ]
Real Punk For Real Men

Andy Fag & The Real Men – A’Sfaccimm’Dda Gente (Fat Elvis, 2009)
Andy Fag & The Real Men arrivano da Napoli per regalarci con il loro A’Sfaccimm’Dda Gente (uscito già da qualche mese per Fat Elvis) undici minuti sporchi e aggressivi, in bilico tra hardcore vecchia scuola, rock’n’roll e garage selvaggio