Articoli taggati con: eroina
Monografie »
Riassunto della puntata precedente: i New Order registrano un demo ai Paramount Studios e immediatamente dopo cacciano il cantante Jeff Spry – troppo inaffidabile e ormai ospite delle patrie galere. I soldi scarseggiano più che mai e la band è nuovamente senza un frontman. Riusciranno i nostri (anti)eroi a portare a casa le penne?
Monografie »
Anno 1974: il mondo è orfano di Stooges ed MC5.
La Terra è un posto un po’ più brutto, da quando le due più devastanti formazioni rock sono implose in mille schegge, lasciando il vuoto – e consegnando il futuro della musica estrema in mani che non sanno ancora cosa fare, di quel dono pericolosissimo.
Video »
Fu il suo inno più acclamato e pare giusto commemorare Jim Carroll (ancora) con un clip di “People Who Died”. Bye…
News, R.i.p. »
L’11 settembre è una data piuttosto infame, o fa di tutto per sembrarlo.
E da questo ottuso 2009 (che ci sta prendendo gusto a portarsi via i migliori) lo sarà anche per la morte di uno dei veri fari ispiratori di una certa letteratura e attitudine punk, che dagli anni Settanta del secolo scorso ci accompagna con gusto.
Libri e carta stampata »
Dee Dee Ramone & Veronica Kofman – Blitzkrieg Punk. Sopravivere ai Ramones (Agenzia X, 192 pp.)
E se fosse l’intera famiglia Ramone – a suo tempo – a essere sopravvissuta a Dee Dee, ai suoi exploit tossici, ai “giochi fatti” di siringhe e lame, tra la storica girlfriend Connie e gli inseparabili amici-nemici di buco Johnny Thunders e Stiv Bators?
Sta di fatto che Blitzkrieg Punk è un libro che stende. Il sovradosaggio e l’intensità di una vita disperatamente on the road da raccontare …
Video »
Jim Carroll, nel suo classicone “People who Died” (il video – purtroppo – è recente, risale al film con Di Caprio, ma il pezzo non si discute!)
Recensioni »
Born to Lose: The Last Rock and Roll Movie (di Lech Kowalski)
Kowalski ha impiegato anni a girare, montare e rimontare questo documentario senza venirne realmente a capo. E il risultato è a metà strada tra un epitaffio e un’apologia del mito Johnny Thunders: dagli albori cotonati glam con le Bambole di New York, passando per l’ero-band Heartbreakers, fino all’altalenante parabola solista. Quest’ultima fase, in particolare, l’ha visto entrare del tutto nella parte del nomade perennemente con la sei corde al seguito, occupato a perdersi – con nonchalance – in giro …
Reperti »
Robert Frank, Danny Seymour – Cocksucker Blues (1972)
Se avete una videoteca rock and roll disposta sui vostri scaffali, magari gelosamente conservata accanto al letto… bene: questo documentario apocrifo sugli Stones deve entrarci di diritto. E deve occupare le primissime posizioni. Quindi fate spazio a Cocksucker Blues.
Con gli anni ho passato in rassegna i vari film-evento sugli Stones, da Gimme Shelter, a Stones in the Park, a One Plus One di Godard, fino all’ultimo – splendido – lungometraggio on stage di Scorsese. Ma di cocksucker blues neanche l’ombra: restava materiale scottante, …
Libri e carta stampata, Recensioni »
Bruno Panebarco – Fedeli alla roba (Stampa Alternativa, 2004)
L’epopea della porta accanto. L’avventura di uno che abbiamo incontrato per strada milioni di volte. Gli abbiamo anche allungato qualche spicciolo o lo abbiamo mandato affanculo quando si faceva troppo insistente e aggressivo. In queste 270 pagine autobiografiche, infatti, è raccontata la storia di uno dei tantissimi ragazzi degli anni Settanta e Ottanta, quelli che hanno imboccato la strada dell’ago e della siringa.
Il sottotitolo del libro parla di “naufragio generazionale”… e un naufragio lo è di sicuro, ciò che è minuziosamente – …
Libri e carta stampata »
Victor Bockris – Transformer, la vita di Lou Reed (Arcana, 2007)
Victor Bockris è una specie di Bruno Vespa del giornalismo musicale, un traffichino sardonico con le mani in pasta ovunque, uno che ne ha viste di tutti colori. In poche parole uno che rimesta nel fango più fangoso, riportando le mille e una trama – con tanto di complessi intrecci – legate a vicende e personaggi rock.
Detto ciò: chi è il più fangoso, intrigantemente contorto, poliedrico, multipersonality, refrattario come due lenti a specchio e transformer di un rocker come Ludwig …
