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Articoli taggati con: documentario

Interviste, Monografie »

[14 Jul 2011 | 3 Comments | ]
Real Cool Killers, paura e delirio a Clermont-Ferrand

I Real Cool Killers erano di Clermont-Ferrand e hanno suonato dal 1986 al 1997, sfornando quattro album e un paio di singoli di rock’n’roll scuro, selvaggio, intransigente e sanguigno. Adesso sono un ricordo per pochi, ma è ora di risvegliare un po’ la loro memoria. Beccatevi un pezzo monster, con tre interviste. Leggerete fino a non capire più nulla…

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[30 Apr 2011 | No Comment | ]
Un bluesman mannaro americano a Londra

La decadenza distillata in 60 lancinanti minuti di dvd: Jeffrey Lee Pierce e la sua vita quotidiana londinese, da uomo abbandonato e musicista senza prospettive. Un colpo durissimo, ma una visione indispensabile

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[3 Apr 2011 | One Comment | ]
Obsessed by the Obsessed

Please enjoy the first video post, weirdo bizzarro in doom-o-rama. Il documentario sugli Obsessed del 1994, in tutta la gloria dell’analogico riversato in digitale. Tre parti, versione integrale, direttamente dal Tubo

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[2 Apr 2011 | 2 Comments | ]
Tutto Lemmy minuto per minuto

La santificazione di Lemmy per mezzo cinematografico. Un monomentario su sua bubbonica maestà, semplicemente da vedere

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[15 Feb 2011 | No Comment | ]
Sweet home Chelsea

Abel Ferrara si cimenta in un documentario sul Chelsea Hotel

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[25 Jul 2010 | One Comment | ]
L’altra Milano dell’altro Millennio

Milano Otherwise, di Matteo Pellegrini (1989/90)

Un documento di cui ignoravo l’esistenza fino a pochi mesi orsono, che fotografa – nel formato di interviste più protoclip – quattro formazioni milanesi dell’area underground/garage/Sixties/psych tra il tramonto degli Ottanta e l’alba dei Novanta (purtroppo non si riesce a dedurre con esattezza l’anno).
Quattro lunghe istantanee in bianco e nero che hanno il sapore di quella Milano che tanto odiavo (e continuo a farlo, con la differenza che ora ci abito anche) negli anni Ottanta e Novanta, coi suoi squarci opachi, della stessa consistenza dell’eroina …

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[24 Jan 2010 | No Comment | ]
A zonzo con Bob

D.A. Pennebaker – Bob Dylan, Don’t Look Back

“Non guardarsi indietro, ma guardarsi sempre alle spalle, pararsi il culo”.
Se c’è un messaggio/non messaggio che Dylan – più o meno esplicitamente – lancia di continuo in pasto alla plebe è quello del doppio senso

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[21 Oct 2009 | No Comment | ]
Uccidi i tuoi idoli. Ma scegli bene

Kill Your Idols, La storia della scena art-punk No Wave di New York (2004, 70 min., di Scott Crary)
Chi ha fegato da vendere da uccidere i propri idoli?
Bruciare le icone e le bandiere con cui la Generazione X ha tappezzato infinite pareti di case dello studente: giovani universitari, nerd, intellettuali, emarginati, disperati alle prese con frullatori impazziti

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[5 Apr 2009 | No Comment | ]

Born to Lose: The Last Rock and Roll Movie (di Lech Kowalski)
Kowalski ha impiegato anni a girare, montare e rimontare questo documentario senza venirne realmente a capo. E il risultato è a metà strada tra un epitaffio e un’apologia del mito Johnny Thunders: dagli albori cotonati glam con le Bambole di New York, passando per l’ero-band Heartbreakers, fino all’altalenante parabola solista. Quest’ultima fase, in particolare, l’ha visto entrare del tutto nella parte del nomade perennemente con la sei corde al seguito, occupato a perdersi – con nonchalance – in giro …

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[9 Mar 2009 | 4 Comments | ]
Il blues del ciucciac**zi

Robert Frank, Danny Seymour – Cocksucker Blues (1972)
Se avete una videoteca  rock and roll disposta sui vostri scaffali, magari gelosamente conservata accanto al letto… bene: questo documentario apocrifo sugli Stones deve entrarci di diritto. E deve occupare le primissime posizioni. Quindi fate spazio a Cocksucker Blues.
Con gli anni ho passato in rassegna i vari film-evento sugli Stones, da Gimme Shelter, a Stones in the Park, a One Plus One di Godard, fino all’ultimo – splendido – lungometraggio on stage di Scorsese. Ma di cocksucker blues neanche l’ombra: restava materiale scottante, …