Articoli taggati con: blues
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Isobel Campbell & Mark Lanegan – Hawk (V2, 2010)
Ok, è chiaro che qui nei meandri di Black Milk – anche se non se ne parla molto – Mark Lanegan è, per usare un eufemismo, molto stimato. E, nonostante lo scetticismo iniziale per un lavoro in joint venture con la chanteuse Isobel Campbell (lo confesso: Ballad Of The Broken Seas non mi piacque molto e il successore lo snobbai senza pensarci), tutto quadra. E per un’oretta, ascoltando il contenuto del promo gentilmente inviato, il mondo sembra avere un barlume di …
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Thee Dements/NoMuzak – split tape (Bubca, 2010)
Se Durkheim fosse un contemporaneo e non un parruccone della sociologia old school, probabilmente si occuperebbe di sublimi forme di suicidio come il produrre cassette (sì, i nastri, esatto) nel 2010. E nel suo iconico testo Il suicidio (appunto) dedicherebbe almeno un paragrafo a questa tipologia di autoterminazione
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Sorry Ok Yes – Rubberized (Halidon/Bloom, 2010)
I Sorry Ok Yes sono due giovani aretini, seppur milanesi d’adozione, arroganti nell’accezione sia positiva che negativa del termine. Tanto per dire, uno dei due si fa ritrarre con un montgomery color cammello e se non è arroganza questa, ditemi voi cos’è
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Tupelo – Little by Little/Vortex (7″, Vinza, 1993)
C’è un posto, che non starò a nominare, dove con una mezz’ora di tempo fra le mani e una quindicina d’euro in tasca, è possibile assistere a minuscoli miracoli del rock’n’roll. Minuscoli perché sono piuttosto piccoli anche di dimensione (sette pollici di diametro), sottili, spesso contenuti in copertine di carta ingiallita e fotocopiata. E con 5 euro l’uno ci si toglie la paura, oltre che lo sfizio. Trovatemelo voi un miracolo a 5 euro, intanto, se siete capaci.
In uno dei miei raid settimanali …
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Not Moving – s\t (Spittle, 2009)
Attenzione: questa sarà poco più di una segnalazione e non una vera recensione, vista la mia totale parzialità e partigianeria quando si parla di Not Moving, che da sempre considero uno dei gruppi migliori (forse il migliore) che lo stivale abbia mai partorito in ambito punk, garage e rock
