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Articoli taggati con: anni Ottanta

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[10 Oct 2010 | No Comment | ]
Ci si vede al Korova Milk Bar

Malenky Slovos – Antiquambience (autoprodotto, 2010)
Gli spezzini Malenky Slovos – che prendono il loro nome dal gergo del folle Alex in Arancia Meccanica – hanno un’aspirazione alta, ossia quella di creare un sound senza precisi riferimenti

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[7 Oct 2010 | One Comment | ]
Oops… I did it again (third time)

E’ accaduto nuovamente, e non nascondo di essere piuttosto contento della cosa.
Dopo Iggy Pop, cuore di napalm e 3.7.69 morte di un Rolling Stone, è la volta di Kill ‘Em All, una bella (ok, me lo dico tutto da solo e sono scemo) monografia tutta dedicata all’esordio fondamentale dei Metallica

Interviste, Libri e carta stampata »

[19 Sep 2010 | 2 Comments | ]
Cleveland confidential: Mike Hudson, i Pagans e il rock’n'roll

Diary of a Punk è il libro in cui Mike Hudson racconta l’epopea musicale e non dei Pagans: un ottimo volumetto tagliente, introspettivo e spietato – fatto di rock’n'roll, droga, morte, casini e scazzi. E noi abbiamo anche intervistato l’autore

Libri e carta stampata »

[19 Sep 2010 | 4 Comments | ]
Gunk punk days

Eric Davidson – We Never Learn (Backbeat Books, 2010, 352 pag.)
Sai cosa ti fa salire un paio di gradini della scala verso il successo mainstream? Un genere etichettato con un nome identificabile e vendibile. E per le band di cui parliamo qui, qualsiasi cosa suonassero, quel nome non è stato mai inventato. Punk’n’roll, lo-fi punk e beer punk sono solo alcuni dei termini – ora appropriati, ora ridicoli – che sono stati a volte usati. E allora gunk punk? Certo, usiamo il gergo di quei tempi

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[29 Aug 2010 | 4 Comments | ]
I colori degli anni Ottanta brillano ancora

Roberto Calabrò – Eighties Colours (Coniglio, 2010, 224 pag.)
Con un paio di doppio malto in corpo si disattiva il filtro diplomazia e posso dirlo senza difficoltà: tanto ne avevo letto, tanto è stato esaltato e tanto ne continuo a leggere che questo libro – ancor prima di stringerlo tra le mani – mi stava sulle palle

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[25 Jul 2010 | One Comment | ]
L’altra Milano dell’altro Millennio

Milano Otherwise, di Matteo Pellegrini (1989/90)

Un documento di cui ignoravo l’esistenza fino a pochi mesi orsono, che fotografa – nel formato di interviste più protoclip – quattro formazioni milanesi dell’area underground/garage/Sixties/psych tra il tramonto degli Ottanta e l’alba dei Novanta (purtroppo non si riesce a dedurre con esattezza l’anno).
Quattro lunghe istantanee in bianco e nero che hanno il sapore di quella Milano che tanto odiavo (e continuo a farlo, con la differenza che ora ci abito anche) negli anni Ottanta e Novanta, coi suoi squarci opachi, della stessa consistenza dell’eroina …

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[15 Jul 2010 | 2 Comments | ]
I ragazzi venuti da nessun posto

Boys From Nowhere – Cyclone Death Machine (Glitterhouse, 1988)

Columbus, Ohio, 1984: nasce una creatura dalla vita travagliata e nemmeno troppo lunga, ma destinata a lasciare un notevole segno nei pochi fortunati che la conoscono e si fanno shakerare il cervello dalle sue intemperanze soniche. Sono i Boys Fron Nowhere di Mick Divvens

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[11 Jul 2010 | 3 Comments | ]
Lester and me: la parola a James “The Hound” Marshall

Lester è morto perché il rock’n’roll era l’unica cosa che lo teneva in vita – quando è morto il rock’n’roll è morto anche Lester Bangs
(James “The Hound” Marshall)

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[28 Jun 2010 | 2 Comments | ]
Destroy All Monsters & Dark Carnival files pt.3

Nella puntata precedente abbiamo lasciato i Destroy All Monsters con due singoli pubblicati e l’ennesimo cambio di formazione da affrontare: i due fratelli Ben e Michael Miller (rispettivamente sax e chitarra) mollano tutto

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[31 May 2010 | 2 Comments | ]
Bugiardi per cui morire

Liars – Salvation/Can’t Stay Away From You (Area Pirata, 2010)
Fottuto godimento. Dagli umidi e profondi meandri del garage revival italiano riemerge una formazione leggendaria, ossia i The Liars di Pisa – nati nel 1985 e poi andati scemando lungo tutti i Novanta, fino a far perdere le proprie tracce