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Articoli taggati con: 2010

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[4 Sep 2010 | One Comment | ]
Daje con la zozzeria, per dio!

Maybe I’m… – We Must Stop You (Jestrai, 2010)
A dispetto della copertina dal sapore metallico/esoterico, i salernitani Maybe I’m hanno ben altre – ottime – carte da giocare. E sono tutte estratte dal mazzo del rock/folk più malato, bluesato, country, decadente e traditional

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[2 Sep 2010 | 4 Comments | ]
Chiedi chi era Lem Motlow

Lem Motlow – Potevamo farlo più veloce (autoprodotto, 2010)
Capelli lunghi alla Mal dei Primitives e dress code stile Henry Silva in Milano odia: la polizia non può sparare. A forza di vedermelo seduto alla scrivania davanti alla mia, nel grande acquario di menti pensanti – a cosa è ancora da stabilire – di un’importante azienda italiana, mi ero fatto una mezza idea che potesse riservare delle piacevoli sorprese: esiste dunque la vita anche su questo pianeta

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[31 Aug 2010 | 2 Comments | ]
Lanegan & Campbell nel nido dell’aquila

Isobel Campbell & Mark Lanegan – Hawk (V2, 2010)
Ok, è chiaro che qui nei meandri di Black Milk – anche se non se ne parla molto – Mark Lanegan è, per usare un eufemismo, molto stimato. E, nonostante lo scetticismo iniziale per un lavoro in joint venture con la chanteuse Isobel Campbell (lo confesso: Ballad Of The Broken Seas non mi piacque molto e il successore lo snobbai senza pensarci), tutto quadra. E per un’oretta, ascoltando il contenuto del promo gentilmente inviato, il mondo sembra avere un barlume di …

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[29 Aug 2010 | No Comment | ]
I colori degli anni Ottanta brillano ancora

Roberto Calabrò – Eighties Colours (Coniglio, 2010, 224 pag.)
Con un paio di doppio malto in corpo si disattiva il filtro diplomazia e posso dirlo senza difficoltà: tanto ne avevo letto, tanto è stato esaltato e tanto ne continuo a leggere che questo libro – ancor prima di stringerlo tra le mani – mi stava sulle palle

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[28 Aug 2010 | No Comment | ]
Sulle spiagge dello Stige

The Nappies – Next Stop Styx (Cheapskate, 2010)

Scatto Polaroid. Mia moglie, con una maglietta dei Calexico, sta preparando l’impasto per la farinata bianca. Io in braga mimetica, maglia della SOA, ciabatta casalinga (gli anfibi non li annovero ancora tra le calzature da casa, tranquilli) e Ceres vuota per più di metà sono al computer

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[3 Aug 2010 | One Comment | ]
The new wavves on the beach

Wavves – King of The Beach (Fat Possum, 2010)
Difficile, oltre che opinabile, fare la cronaca di una maturazione. In faccende del genere è un attimo vedere il bicchiere mezzo pieno e, all’ascolto successivo, mezzo vuoto

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[31 Jul 2010 | No Comment | ]
Out of time, out of space: dementi e nomuzak

Thee Dements/NoMuzak – split tape (Bubca, 2010)
Se Durkheim fosse un contemporaneo e non un parruccone della sociologia old school, probabilmente si occuperebbe di sublimi forme di suicidio come il produrre cassette (sì, i nastri, esatto) nel 2010. E nel suo iconico testo Il suicidio (appunto) dedicherebbe almeno un paragrafo a questa tipologia di autoterminazione

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[21 Jul 2010 | No Comment | ]
Un divano (di plastica) è per sempre

Plastic Made Sofa – Charlie’s Bondage Club (Smoking Kills, 2010)
Esordire con un album di 10 pezzi di cui uno solo poco al di sopra dei tre minuti vuole dire tanto, non immaginate quanto. Insomma è sintomatico di quella famosa “attitudine” che nel rock – cari miei – è tutto

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[17 Jul 2010 | One Comment | ]
Levis has left the building

Poisucevamachenille – s/t (Outline, 2010)
Un progetto solista di Ezio Piermattei, ex deus ex machina dei Levis Hostel, vecchia e apprezzata conoscenza di Black Milk.  Anzi: oserei definirlo un progetto monocratico

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[10 Jul 2010 | One Comment | ]
Lascia stare il piccolo Urban

Urban Junior – Two Headed Demon (Voodoo Rhythm, 2010)
Dischi del genere sono una manna per noi recensori piccolo-borghesi della domenica, tutti presi ad appioppare l’etichetta creativa a questo o a quel gruppo per sentirci meno insignificanti e fare il verso pateticamente a Lester Bangs