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Articoli taggati con: 2008

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[27 Dec 2008 | No Comment | ]

Gentleman Jesse & His Men – s/t (Douchemaster, 2008)
Chi c’ha l’occhio fino, certi dischi li sgama dalla copertina. E questa che fa il verso a This Year’s Model di Elvis Costello non lascia alcun dubbio: si tratta di un album power pop. Per dirla tutta… un grande album power pop di una band nata da una costola dei Carbonas, punkrockers incalliti che menavano fendenti a destra e a manca. I gentiluomini vengono da Atlanta – lo stesso postaccio dei Black Lips – e s’intuisce sin dalla clamorosa doppietta iniziale “Highland …

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[17 Dec 2008 | No Comment | ]

Mad Juana – Bruja On The Corner (Acetate Records/Goodfellas, 2008)
Goran Bregovic, Gogol Bordello, gli zingari che suonano in metropolitana… perché recensire un gruppo – diciamo – patchanka, con spiccatissime influenze gipsy, su Black Milk? Semplice: l’anima dei Mad Juana è Sami Yaffa, bassista degli Hanoi Rocks attualmente in forza ai New York Dolls nonché braccio, in passato, di band come Fallen Angels, Jet Boy, Demolition 23 eccetera eccetera.
Bruja On The Corner è un album fatto di violini, fisarmoniche, percussioni assortite: un po’ tex-mex, un po’ tarantolato, tanto – ma …

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[14 Dec 2008 | 2 Comments | ]
Mr Cool aka Johnny Grieco

Johnny Grieco – I’m Cool (Le Silure D’Europe/SNAPS, 2008)
Johnny si è preso una pausa dai seminali proto punk Dirty Actions e nel nuovissimo EP (primo da solista) I’m Cool c’è l’attitudine sfrontata di maltrattare – e prenderlo a calci in culo – lo stereotipo fighetto di coolness,  fino a renderlo quasi uncool, nel senso di ricercato e poco immediato.
La title track da subito taglia i ponti con qualsiasi oltranzismo punk: ci spinge verso sponde electro-etniche-mistiche, tanto care al Perry Farrell redento post Jane’s Addiction e Porno for Pyros. Ma in …

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[14 Dec 2008 | 4 Comments | ]

The Tunas – We Cut Our Fingers In July (Tre Accordi, 2008)

Seconda prova sulla lunga distanza per i bolognesi Tunas e – signori miei – tanto di cappello. Visti dal vivo un annetto fa, non mi avevano certo steso: nonostante avessero fatto uno show divertente, mancavano di quel non so che che fa la differenza, il dritto che ti mette al tappeto. Ecco, il dritto che ti mette al tappeto è We Cut Our Fingers In July.
Melodie pop, ritmiche selvagge, canzoni devastanti in bilico tra garage punk e soul. Insomma, …

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[7 Dec 2008 | No Comment | ]

Prima Donna – After Hours (Acetate Records/Goodfellas 2008)

E’ stato amore a primo ascolto, e pure a prima vista. Perché questi cinque ragazzi californiani suonano rock and roll come Satana comanda. A parte il nome che definire killer è poco, i Prima Donna frullano i New York Dolls, gli Stooges dell’era Raw Power, il David Bowie di “Suffragette City” e tutti i cliché glamorama del caso.
Ci sono i quattro quarti schiaccia-sassi, i riff à la Chuck Berry e il sassofono che, inevitabilmente, ricorda Michael Monroe e gli Hanoi Rocks. After …

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[28 Nov 2008 | No Comment | ]

Port of Souls – Rehab City (demo 2008)

(di Frank Solitario)
Viziosi e contraddittori, svogliati e psichedelici come la sinusitica e sexy donzella della copertina, ecco a voi i Port of Souls.
Mocassini senza calzino, sacchetto per il vomito, reggiseno e tanta sinusite occipitale da sostanze illegali, vino rosso al posto dell’aspirina; eppure la vorreste per ore nella vostra stanza, come il vizioso garage psichedelico con robuste dosi di rock desertico di Rehab City.
Si parte con “Mutant Tonight”, in robusto tiro Radio Birdman, muscoli hard-rock e una viziosa vocalità punk. Poi, ecco “1000 …

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[28 Nov 2008 | One Comment | ]

Guns n’ Roses – Chinese Democracy (Geffen, 2008)

Come spero molti di voi, non ho avuto il coraggio di comprare il pur chiacchieratissimo Chinese Democracy, fidandomi dei cinque brani esposti e ascoltabili sul Myspace della one-man-band di Rose e del precedente ascolto pirata dell’album stesso (che girava ormai da tempo tra gli iPod-ofili  fan, ex fan, pentiti o semplici sardonici detrattori del quartetto losangelino).
In sincerità questo lavoro è da considerarsi come un album solista dello svociatissimo (lo era già 15 anni fa!) Axl Rose, che appare risvegliatosi (??) da un’ibernazione durata …

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[22 Nov 2008 | 2 Comments | ]

The Record’s – Money’s On Fire (The Record’s, 2008)

Prima di iniziare questa specie di sturiellet mi preme avvisarvi, gentili lettori, del fatto che chi scrive è un appassionato delle peggio nefandezze televisive. La tv trash, generalista, escapista, giovanilista, ecc., ecc. mi rilassa. La domenica poi è il massimo. Non capisco proprio chi s’incaponisce nel fare quelle tristissime gite fuoriporta. Volete mettere un bel divano, telecomando in mano e indosso un bel pigiama! Bene: un’idilliaca domenica di qualche mese fa, mentre ero lì che facevo zapping convulso, m’imbatto in Operazione Soundwave …

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[22 Nov 2008 | No Comment | ]

Jesus Franco & The Drogas – get free or die tryin’ (Valvolare/Bloody Sound Fucktory/Escape From Today/Que Suerte!/Deambula, 2008)
Il blues-punk mefitico e malato, nonostante la situazione clinica disastrosa, non morirà mai. Perché si nutre della propria stessa malattia e delle proprie patologie. E allora godiamo come chupacabras sieropositivi, tossici, asmatici, rognosi e priapici, ascoltando questo dischetto firmato da Jesus Franco & The Drogas.
Se Gun Club, Chrome Cranks, Captain Beefheart e compagnia mortifera vi fanno venire il brivido (e devono farvelo venire, sia ben chiaro); se il rock sanguigno e sanguinante vi …

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[27 Oct 2008 | No Comment | ]

Movie Star Junkies – Melville (Voodoo Rhythm, 2008)

Non conosco a fondo la discografia dei Movie Star Junkies composta, per la cronaca, da una cassetta, due 7” e un 10” split con i francesi The Feeling of Love. Così come non ho ben chiaro chi sta dietro al progetto. So solo che si tratta di una band abbastanza aperta, che qualcuno ha suonato nei surfers Braccobaldos, che ora al basso c’è Nene – Honey Don’t e Vermillion Sands – e che i ragazzi performano spesso e volentieri nei posti più malfamati …