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Articoli nella categoria: Recensioni

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[7 Sep 2010 | No Comment | ]
Occhio all’imperatore Nicke

Imperial State Electric – s/t  (Psychout, 2010)

Pure nel rock, strano macrocosmo in cui regna sovrana la soggettività, ogni tanto un pizzico d’oggettività è d’obbligo. Questo per dire che a Nicke “Royale” Andersson un posto in prima fila nel paradiso del rock’n’roll non glielo può togliere nessuno

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[4 Sep 2010 | One Comment | ]
Daje con la zozzeria, per dio!

Maybe I’m… – We Must Stop You (Jestrai, 2010)
A dispetto della copertina dal sapore metallico/esoterico, i salernitani Maybe I’m hanno ben altre – ottime – carte da giocare. E sono tutte estratte dal mazzo del rock/folk più malato, bluesato, country, decadente e traditional

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[3 Sep 2010 | 2 Comments | ]
Asheton + Williamson = TNT

The Stooges – You Don’t want My Name, You Want My Action (Easy Action, 2009)
Se amate Ron Asheton e avete sempre avuto la curiosità di sentirlo all’opera insieme a James Williamson (entrambi alla sei corde, nota bene), questo cofanetto con cinque live del 1971 vi ammazzerà di godimento. Ma dovete essere dei fottuti fan. FAN. F-A-N. Perché si sente male ed è indegnamente costoso. Però… ascolterete brani mai finiti su un disco ufficiale e sentirete il gusto dell’eroina in gola

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[2 Sep 2010 | 4 Comments | ]
Chiedi chi era Lem Motlow

Lem Motlow – Potevamo farlo più veloce (autoprodotto, 2010)
Capelli lunghi alla Mal dei Primitives e dress code stile Henry Silva in Milano odia: la polizia non può sparare. A forza di vedermelo seduto alla scrivania davanti alla mia, nel grande acquario di menti pensanti – a cosa è ancora da stabilire – di un’importante azienda italiana, mi ero fatto una mezza idea che potesse riservare delle piacevoli sorprese: esiste dunque la vita anche su questo pianeta

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[31 Aug 2010 | 2 Comments | ]
Lanegan & Campbell nel nido dell’aquila

Isobel Campbell & Mark Lanegan – Hawk (V2, 2010)
Ok, è chiaro che qui nei meandri di Black Milk – anche se non se ne parla molto – Mark Lanegan è, per usare un eufemismo, molto stimato. E, nonostante lo scetticismo iniziale per un lavoro in joint venture con la chanteuse Isobel Campbell (lo confesso: Ballad Of The Broken Seas non mi piacque molto e il successore lo snobbai senza pensarci), tutto quadra. E per un’oretta, ascoltando il contenuto del promo gentilmente inviato, il mondo sembra avere un barlume di …

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[28 Aug 2010 | No Comment | ]
Sulle spiagge dello Stige

The Nappies – Next Stop Styx (Cheapskate, 2010)

Scatto Polaroid. Mia moglie, con una maglietta dei Calexico, sta preparando l’impasto per la farinata bianca. Io in braga mimetica, maglia della SOA, ciabatta casalinga (gli anfibi non li annovero ancora tra le calzature da casa, tranquilli) e Ceres vuota per più di metà sono al computer

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[25 Aug 2010 | One Comment | ]
Una mano lava l’altra

VV.AA. – La mano (La mano, 2010)
Una compilation di gruppi accomunati dallo spirito rock’n’roll e dal fatto di essere piaciuti al team La mano, ovvero l’entità illuminata che promuove questa iniziativa e che è decisa a sollevare un po’ di casino nel nome del rock

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[24 Aug 2010 | One Comment | ]
Imperia rock city

Haji – Boiler (AKR/Tuna, 2009)
“Ron Asheton è morto, Lux Interior è morto e noi non ci sentiamo troppo bene” proclamano gli Haji, from Imperia City, Liguria. E proclamano bene, per quanto mi riguarda

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[5 Aug 2010 | No Comment | ]
La serietà delle sanguisughe

The Leeches – Get Serious (Tre Accordi Records, 2010)
Ai Leeches piace giocare, da sempre. E continuano a farlo fin dal titolo in questo loro terzo disco, proclamando di essere diventati seri.
Forse non scherzano del tutto però

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[3 Aug 2010 | One Comment | ]
The new wavves on the beach

Wavves – King of The Beach (Fat Possum, 2010)
Difficile, oltre che opinabile, fare la cronaca di una maturazione. In faccende del genere è un attimo vedere il bicchiere mezzo pieno e, all’ascolto successivo, mezzo vuoto