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[21 Dec 2011 | No Comment | ]
Musicismo cronico

Tra beat, garage e r’n'r ecco i Lem Motlov, al loro secondo ep. Con un pizzico di ironia

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[3 Sep 2011 | No Comment | ]
Musica per spettatori di vite

L’ex Pavement Stephen Malkmus torna con i suoi Jicks per un disco che potrebbe musicare un libro di D. Coupland. E il Selaschetti ce lo spiega, sputando perle di esistenzialismo e saggezza come fossero acini d’uva masticati

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[25 Mar 2011 | No Comment | ]
Il ragazzo del garage

Garage Boy: una one man band in stile Borat dedita al mischione più totale. Dal punk e cowpunk all’hip-pop, dal dub alla tecno, dal funk al pop anni Ottanta

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[16 Feb 2011 | One Comment | ]
Il dottor Ness, suppongo…

Dopo sette anni torna Mike Ness coi suoi Social Distortion. E non ha perso il tocco, che piaccia o no

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[9 Nov 2010 | One Comment | ]
Nel nome di Cristio

Cristio – Adult Taste (Lepers, 2010)
I Cristio sono bravi, davvero bravi. Fanno un genere che, lo dico per gli amanti delle etichette, loro – o qualcuno della Lepers Productions – definisce post cow punk. Non avete capito che musica fanno, eh? Ho cercato su Wikipedia i riferimenti e la definizione fornita è “un sottogenere del punk rock che origina negli anni Ottanta in California, specialmente a Los Angeles e fonde il punk rock al country, nel sound, nei temi, nell’atteggiamento e nello stile, ed è stato il precursore del country …

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[23 Oct 2010 | No Comment | ]
Drone glacé

No Age – Everything in Between (Sub Pop, 2010)

Faccio pubblica ammenda, con i No Age avevo preso un bell’abbaglio. Forse perché sono stati portati in trionfo dalla stampa di regime alternativo, che li ha inseriti tra i dischi migliori del 2008 con la loro prima opera sulla lunga distanza dal titolo Nouns, edita nientepopodimenoche dalla mitica Sub Pop

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[3 Oct 2010 | No Comment | ]
Angeli neri in trip

The Black Angels – Phosphene Dream (Blue Horizon, 2010)
Questo non è un album ma un viaggio iniziatico. Quindi preparate il vostro zaino e stipatelo di libri di Hesse, Castaneda e Aldous Huxley (On the Road di Kerouac lasciatelo pure a casa che pesa e fa schifo [ma no!!! Infedele blasfemo!!!  n.d.Andrea]) perché la vostra anima è pronta per andarsene in giro per un po’

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[20 Sep 2010 | No Comment | ]
Teenager bagnate e preghiere

The Wet Teens – Let It Pee (Silber Records, 2010).
Il nome di questo gruppo è perfetto per descrivere l’andamento dei tempi: tutte le teenager di adesso sono infatti molto più calde e disponibili (soprattutto su Facebook, con tanto di foto mentre fanno finta di baciare l’amica) di una volta

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[11 Sep 2010 | No Comment | ]
Una sveltina con l’Interpol

Interpol – s/t (Matador Records, 2010)

Un adagio zen dice che “ogni passo è un passo importante perché è la vita che avanza”, passo dopo passo, appunto. Quindi non posso certo dire che l’ultimo album intitolato Interpol sia la fine artistica  degli Interpol: potrebbero infatti uscire con un disco ancora convincente

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[2 Sep 2010 | 4 Comments | ]
Chiedi chi era Lem Motlow

Lem Motlow – Potevamo farlo più veloce (autoprodotto, 2010)
Capelli lunghi alla Mal dei Primitives e dress code stile Henry Silva in Milano odia: la polizia non può sparare. A forza di vedermelo seduto alla scrivania davanti alla mia, nel grande acquario di menti pensanti – a cosa è ancora da stabilire – di un’importante azienda italiana, mi ero fatto una mezza idea che potesse riservare delle piacevoli sorprese: esiste dunque la vita anche su questo pianeta