Il dizionario degli eroi
Post pubblicato da: Andrea Valentini il 06 September 2010 - 537 posts su Black Milk Magazine.
Alex Ogg - No More Heroes (Cherry Red, 727 pag.)
Una segnalazione e poco più, per questo volume che non ho ancora capito se sia davvero interessante oppure un moloch uscito un po’ zoppo. Più di 700 pagine di schede, piazzate in comodo ordine alfabetico, per fotografare il punk britannico dal 1976 al 1980.
L’idea mi intrigava molto – altrimenti perché l’avrei preso? – però le prime perplessità giungono leggendo la prefazione, in cui il buon Ogg scrive: “mi sono ritrovato con troppo materiale, di sicuro più del doppio di quello che leggerete, e il processo di selezione è stato davvero duro”. Ok: ci sta, capisco le esigenze editoriali e tutto, però allora sulla copertina non vorrei leggere “A complete story of UK punk from 1976 to 1980″, perché complete non è per tua stessa ammissione… tra l’altro, chissà perché non c’è traccia di Eddie & The Hot Rods…
Detto questo, nel libro si inizia con gli Accelerators di Liverpool e si finisce con gli Zyklon B di Blackpool. Le schede relative ai nomi più scontati sono approfondite e mai banali, ma le vere chicche sono quelle delle band di mezza tacca – o meglio: le band che non hanno lasciato segni profondi nella memoria e nella discografia.
Io ho trovato molto rilassante e istruttivo aprire a caso il volume, tipo I Ching, e fermarmi sul nome che più mi colpisce sul momento… in questa maniera si scoprono formazioni davvero oscure, connessioni con gruppi più noti, compilation ultraculto e aneddoti gustosi.
Il verdetto, finale o meno non saprei, è che – se non siete fanatici del genere “colleziono libri sul punk e godo ad averli”, forse potrete anche glissare. Però è un bel lavoro, quindi se lo trovate a poco (magari qualche special sale su Play) fatelo vostro: fa anche la sua porca figura in libreria.









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