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La serietà delle sanguisughe

5 August 2010 No Comment

Post pubblicato da: Fabio Pozzi il 05 August 2010 - 16 posts su Black Milk Magazine.

The Leeches – Get Serious (Tre Accordi Records, 2010)

Ai Leeches piace giocare, da sempre. E continuano a farlo fin dal titolo in questo loro terzo disco, proclamando di essere diventati seri.

Forse non scherzano del tutto però. Sia chiaro, l’attitudine cazzona e la classica struttura hc californiana basata su tre accordi sono rimaste, sono caposaldi da cui non si scappa. A questi due elementi imprescindibili si è ora aggiunta una assoluta fiducia nelle proprie capacità, che porta i canturini a cercare strade un po’ più complicate.

In questo disco mancano, quindi, i brani a presa rapida, come potevano essere “Jesus Loves The Leeches” sul primo o “No Sport” sul secondo. Le 11 canzoni di “Get Serious” sono però delle vere e proprie dimostrazioni di potenza, 11 scariche elettriche una in fila all’altra, suonate con una compattezza da grande band, catturata ottimamente dalla produzione di Mars Valentine, il chitarrista dei Valentines. E, dopo qualche ascolto, restano in mente come e più di quelle presenti sui dischi precedenti, a partire dalle schegge impazzite di “War Against Myself” fino a “I Need To Know”, passando per la compattissima ed epica “Dream Warriors”, per la cimiteriale “Dead Bodies” e per “Be A Child”, in cui fa capolino anche una chitarra acustica nell’intro.

Un gran disco dunque, per fortuna non quello della maturità. Per quella c’è sempre tempo.

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