La Crisi ai tempi della crisi
Post pubblicato da: Fabio Pozzi il 10 July 2010 - 16 posts su Black Milk Magazine.
La Crisi – Cinismo istantaneo (Hurry Up Records, 2010)
Cinismo Istantaneo. Basta leggere il titolo del nuovo 7″ dei La Crisi per capire che la rabbia non ha abbandonato Mayo e compagni. Il suono del quartetto milanese si è fatto anzi più cattivo e tecnico rispetto al passato, spostandosi verso coordinate simili a quelle dei Black Flag di metà anni Ottanta. I testi invece non hanno avuto bisogno di indurirsi, perché hanno sempre rappresentato un’analisi feroce e senza compromessi di sé stessi e della società. In questo caso si punta sempre più su questo secondo aspetto, andando a colpire duro chi non reagisce, chi subisce rassegnato le imposizioni che arrivano dall’alto.
La risposta per Mayo è appunto nel cinismo della title track, visto anche come forte contrapposizione alla vita senza reazioni della seconda traccia, “Meglio di no”. Il terzo pezzo è anche il migliore dell’EP: “Stupire, capire, concretizzare” è infatti un treno in corsa inarrestabile di due minuti e quaranta secondi, gonfio di nichilismo e odio verso tutti, a partire da sè stessi. La chiusura è affidata a una cover di “Let Down” dei Chain Of Strength. Funziona, ma il cantato in italiano resta preferibile.
In definitiva un’altra conferma per i La Crisi, un gruppo di cui si sente il bisogno oggi: se tutti reagissero con la stessa loro rabbia a ciò che abbiamo intorno forse qualcosa potrebbe cambiare. Tra poco però accenderò la tv e mi accorgerò che non è davvero possibile. Tenetevi la crisi, noi ci teniamo La Crisi.









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