Scusi, per via della purezza?
Post pubblicato da: Andrea Valentini il 27 June 2010 - 537 posts su Black Milk Magazine.
The Way Of Purity – Crosscore (Worm Hole Death, 2010)
“Siamo la mano di Dio, siamo qui per portare il messaggio degli animali ai bugiardi, i deboli, le prostitute, i drogati, le ninfomani e tanti altri”. Soprassedendo sul fatto che così esposto sembra un pensierino di un ottenne un po’ ritardato e indottrinato in qualche comunità-ghetto di ultracattolici integralisti della Bible Belt più recondita, questo è il concept che sta dietro ai The Way Of Purity. E come concept in sé, a livello di fiction e pura novelty, è potente, devo dire (anche se il riferimento religioso mi fa venire subito uno sfogo cutaneo e ricorda – risate di sottofondo – il movimento hardline straight edge cristiano anni Novanta: scusate, ma è più forte di me… che grandissima stupidata).
Spero solo che, appunto, si tratti di un semplice concept e che questi baldi giovini e giovinette non credano davvero in un tale mucchio di puttanate.
Puntualizzato questo, Crosscore è un disco incazzatissimo di metalcore (più metal che core), brutale e urticante, che declina il concetto di massacro in tante sfumature. Mi piace perché è dinamico (non è un unico mattone di tupa-tupa-chugga-chugga-meeow-meeow dal primo all’ultimo secondo, ma ci sono anche frazioni più sospese), scuro, claustrofobico, maligno e ferocemente bestiale – ossia al di là del bene e del male, impregnato d’istinto e reazioni inconsulte.
Il tutto coraggiosamente e pericolosamente in bilico sul ciglio che porta giù nell’osceno baratro del pacchiano e del ridicolo. Ma piacciono anche per questo.
Note negative: non si sa – come già detto – se ci sono o ci fanno; l’inglese dei testi è un po’ un polpettone; il booklet è pessimo e scontato, con i testi che (per di più) si leggono male in virtù di una geniale scelta cromatica e di font.
PS: I The Way Of Purity sono anche protagonisti di un corto/mediometraggio horror; lo potete vedere qui.









Il video è patetico a livelli stratosferici. Talmente ridicolo da far risultar ridicola anche la musica.
Pur di vendere questi “musicisti” sono pronti a coprirsi di ridicolo…. Ho ascoltato le canzoni ma mi pare l’ ennesima commercialata, ne abbiamo abbastanza di gruppi che non dicono niente, costruiti a tavolino, qui musicalmente non c’è niente.
Ecco la scena musicale di oggi, giocano a fare i duri ma fanno ridere.
Musica pessima, per non parlare del corto che lo trovo scontato e più che banale, insomma..Una pagliacciata!
Leave your response!
Nuvole e tempeste
Ultimi articoli
Commenti recenti
Qui si parla di
Seguici su Facebook
Blogroll
Naviga per Tag
Most Commented
tutto l’archivio di Black Milk