La pagoda bianca non perdona
Post pubblicato da: Andrea Valentini il 27 March 2010 - 537 posts su Black Milk Magazine.
White Pagoda - Chair Evolution (Not Design) (UFO HI-FI, 2010)
Ecco. Quando arrivano dischi come questo, per qualche minuto la mia fiducia nel potere del rock’n'roll si rinnova e riluce del suo antico splendore ormai appannato.
I White Pagoda non so davvero chi siano; non li avevo mai ascoltati, e me ne pento già al terzo brano del cd perché spaccano davvero con un garage punk duro, veloce, tagliente e melodico quanto basta.
Ma attenzione… questo non è il solito garage revival un po’ filologico e fintarello. Nein, nix. Qui il garage è ben intriso di punk ’77 e di una bella vena quasi proto hardcore californiano: i tempi sono ben sostenuti, i riff a volte sconfinano in territori cari ai primissimi Black Flag e non ci sono tracce evidenti di morbo modaiolo.
Un bel disco, dunque: veloce, duro e frenetico (15 pezzi: il più lungo è da 2’37”, il più corto da 1’30” netti… fate i vostri conti e capirete), senza fighetterie.
Grande tiro e grande band, tanto che il cd si presta ad ascolti multipli in loop – un po’ per la brevità, ma anche e soprattutto per la bontà dei pezzi.
Cercate lo state of the art del punk/garage tricolore? Eccovelo, cazzo.









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