The Ghost of NOFX
Post pubblicato da: Andrea Valentini il 05 March 2010 - 537 posts su Black Milk Magazine.
Now Again – Objects in Mirror Are Closer Than They Appear (autoprodotto)
Milanesi e dediti all’hardcore melodico in stile NOFX post Ribbed. Gosh… il cervello non mi suggerisce altro per parlarvi dei Now Again, forse perché – onestamente – trovo questo promo con cinque brani talmente derivativo e succube della band di Fat Mike che l’interesse mi scema in tempo zero (no, in realtà ci ha messo circa un minuto e 29″).
Pensate a un qualsiasi pezzo dei NOFX di quelli non esattamente memorabili – ma comunque belli – registrato un po’ peggio e con parecchia meno dinamica a livello di stacchi e movimento del brano; moltiplicate il tutto per cinque et voilà: ecco apparire Objects in Mirror Are Closer Than They Appear.
Diciamo che il loro compitino lo fanno dignitosamente, anche se purtroppo questo genere senza il tocco di genio e follia dei NOFX (per dio sarà dal 1995 che non li nominavo tre volte di fila nella stessa pagina!) diventa un po’ un mattoncino. Ottimo per divertirsi assieme e suonare, magari anche godibile dal vivo… ma senza appeal a livello di ascolto domestico – se mi passate il costrutto argilloso.
Forse basterebbe semplicemente un po’ più di varietà interna ai pezzi, che invece sono monolitici, con stacchi non risolutivi e poche variazioni… ma, alla fine, chi sono mai io per dare consigli compositivi?
Mi tengo la mia impressione e in bocca al lupo ai Now Again, sperando – soprattutto per loro – che si allontanino un pochino dal pesantissimo modello della band che ho già nominato tre volte e non voglio più menzionare (perché quando è troppo, è troppo).









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