Home » Recensioni

The Mars Volta: il moloch è servito

7 February 2008 No Comment

Post pubblicato da: Fabio Pasquarelli il 07 February 2008 - 27 posts su Black Milk Magazine.

bedlam.jpgThe Mars Volta – The Bedlam in Goliath (Universal, 2008)

Quarto album in studio per i Mars Volta, ormai ridotti a duo (Omar Rodriguez Lopez, chitarra, arrangiamenti e produzione e Cedric Bixler Zavala, voce) con supporto del nucleo di fidati musicisti del Mars Volta Group. Questo The Bedlam in Goliath ruota attorno a una strana vicenda spiritica accaduta a Lopez e Zavala, continuando il singolare discorso intrapreso dalla band dopo scioglimento degli At The Drive-In.

Presentare il quarto concept album – peraltro parecchio complesso – di 75 minuti nel 2008 è un azzardo commerciale, ma i Mars Volta possono contare su un folto pubblico che pesca in egual parte tra gli appassionati di progressive e di rock alternativo. Quello che sta dentro a The Bedlam in Goliath è un assalto schizoide continuo, consumato tra momenti più dilatati e assalti all’arma bianca giocati su tempi dispari, suggestioni jazz, scale mediorientali, metal, elettronica analogica e psichedelia.

La registrazione è pulita (anche troppo), moderna e tagliente e il suono si muove compatto e incisivo. E’ un album molto prodotto, come il resto della discografia del gruppo, ma ormai i Mars Volta corrono da soli: avvezzi a lavorare su complessità quadratiche, senza soluzione di continuità, così coesi da mantenere l’intesa in canzoni che superano agevolmente gli otto minuti. Le contorsioni vocali di Zavala allargano le ottave fino a quasi ricordare Björk, in una ricerca affine a quella di Demetrio Stratos.

Il disco è lungo, l’ascolto integrale è condizionato da un’ora abbondante di tempo libero. Tuttavia mancano le parti esaltanti, le soluzioni melodiche impossibili e l’aggressività che fa vibrare l’intero moloch. Le suggestioni simboliche e le figure che si muovono lungo gli episodi del disco aggiungono fascino mistico e avvalorano il rapimento espresso dalla musica. Se esiste una trasposizione contemporanea dei King Crimson, sta certamente dalle parti dei Mars Volta.

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.